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Received yesterday — 2026年10月3日20 - 意大利人文信息学与数字文化协会(AIUCD)

Pubblicato eFFeQuadro, uno strumento open source per la filologia forense

2026年10月2日 14:54

È disponibile eFFeQuadro, uno strumento open source realizzato da Mariangela Giglio per l’analisi forense dei supporti del Macintosh classico (anni ’80-’90) e dei documenti Microsoft Word per Macintosh. Il software legge le strutture del file system HFS ricavandone metadati e date, rintraccia frammenti di documenti cancellati nello spazio non allocato, estrae il testo nascosto nei file Word e confronta la prima stesura conservata nel file con quella finale.

Rilasciato con licenza MIT, ha un’interfaccia in italiano e in inglese ed è citabile tramite DOI. Lo strumento è stato sviluppato nell’ambito della ricerca dottorale di Mariangela Giglio all’Università di Bologna.

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Gino Roncaglia nominato socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei

2026年9月25日 17:27

Gino Roncaglia è stato nominato socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei, nella Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche. La notizia è stata condivisa sulla lista dell’associazione AIUCD da Giovanni Solimine, che ha ricordato come il riconoscimento premi la qualità dei «pionieristici studi sul mondo digitale» di Roncaglia.

Professore ordinario all’Università Roma Tre, Gino Roncaglia si è laureato in filosofia alla Sapienza con Tullio Gregory e Carlo Cellucci e ha conseguito il dottorato all’Università di Firenze con Massimo Mugnai, Maria Luisa Dalla Chiara e Alfonso Maierù. Dal 1983 al 1996 ha lavorato all’Archivio storico della Camera dei deputati, dove si è occupato dei primi progetti di digitalizzazione archivistica, per poi passare all’Università della Tuscia e quindi a Roma Tre.

I suoi studi tengono insieme la storia della logica fra Medioevo e Leibniz e le digital humanities, con particolare attenzione al futuro del libro e della lettura, all’uso delle tecnologie nel settore culturale e formativo, alla filosofia dell’informazione e dell’intelligenza artificiale. Fra i libri più recenti, «L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale» (Laterza), «La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro» (Laterza), «L’architetto e l’oracolo. Forme digitali del sapere da Wikipedia a ChatGPT» (Laterza 2023) e «Filosofia dell’intelligenza artificiale» (edizioni Corriere della Sera, 2025).

AIUCD si congratula con Gino Roncaglia.

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Nasce il Digital Humanities Center (DHC) presso il CNR

2026年9月23日 15:19

Il 22 settembre 2026 a Roma, presso la Sala Marconi della sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, è stato presentato il Digital Humanities Center (DHC), promosso dal Dipartimento di scienze umane e Sociali, patrimonio culturale (CNR-DSU). L’incontro, dal titolo “Dsu – Centro di Digital Humanities. Strategie e collaborazioni per un settore multidisciplinare al Cnr”, è stata l’occasione per presentare finalità, organizzazione e attività del nuovo centro, nato per mettere in rete, aggregare e valorizzare le competenze del CNR nel campo delle Digital Humanities. Uno dei temi centrali è stato quello di promuovere collaborazioni interdisciplinari e consolidare reti nazionali e internazionali. Su questo specifico tema ha partecipato ed è intervenuta nella sessione di apertura, insieme a Øyvind Eide del Dipartimento di Digital Humanties dell’Università di Colonia e Arianna Ciula del King’s Digital Lab di Londra, la Presidente dell’AIUCD Marina Buzzoni. Da questo interessante confronto è emersa l’importanza di ripensare il concetto di internazionalizzazione e le modalità attraverso le quali si può fare rete in una Europa in profonda trasformazione. Il nuovo centro DH del CNR proprio per il contesto multidisciplinare in cui si colloca può avere un ruolo strategico e, in sinergia con AIUCD ed altri centri DH del panorama italiano, può veicolare le domande di ricerca più urgenti che coinvolgono questo settore di ricerca.

Link alla pagina del centro: https://www.dsu.cnr.it/digital-humanities-center/

Link per scaricare la locandina: 

https://www.dsu.cnr.it/wp-content/uploads/2026/09/programma-centro-DH-22sep2026.pdf

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Camera dei deputati: presentazione dell’Edizione Nazionale delle Opere di Aldo Moro

2026年9月22日 20:17

emmanuela.carbeModifica profilo

Si segnala con piacere mercoledì 23 settembre alle ore 17, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, viene presentata l’Edizione Nazionale delle Opere di Aldo Moro, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

La cerimonia è in diretta streaming (per i dettagli si rimanda alla pagina https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62434)


Dopo i saluti del presidente della Camera Lorenzo Fontana e l’introduzione di Renato Moro, presidente dell’Edizione Nazionale, è prevista la relazione di Francesca Tomasi, “L’Edizione nella prospettiva delle Digital Humanities”. Segue la tavola rotonda “L’eredità di Aldo Moro nella storia della Repubblica”, con Marta Cartabia, Giovanni Mario Ceci, Antonella Meniconi, Leopoldo Nuti e Paolo Pombeni, moderata da Lina Palmerini.

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Emmanuela Carbé e Luca Giovannini eletti nell’Executive Board di EADH

2026年9月18日 18:17

AIUCD si congratula vivamente con Emmanuela Carbé, componente dell’attuale consiglio direttivo, e con il socio Luca Giovannini per essere stati eletti nell’Executive Board di EADH.

La notizia è stata ufficializzata questa mattina durante il Convegno EADH di Cracovia in cui è stata annunciata anche l’elezione di Marija Đokić Petrović e Patrick Helling.

I nuovi membri si aggiungono alla socia Anna Maria Marras, eletta lo scorso anno. La nostra Associazione è dunque ampiamente rappresentata in EADH.

Il direttivo di AIUCD augura con grande entusiasmo buon lavoro al nuovo Executive Board e ringrazia il socio Nicola Barbuti, membro uscente del Board.

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Best Research Paper a Lucia Giagnolini e Paolo Bonora

2026年9月18日 01:00

Congratulazioni a Lucia Giagnolini, del gruppo ALDiNA, che insieme a Paolo Bonora ha ricevuto il premio “Best Research Paper” nel convegno Semantics2026 (Ghent, 15-17 settembre 2026) per l’intervento “From File Systems to Knowledge Graphs: A Multi-Phase Workflow for the Description of Born-Digital Personal Archives”

Leggi l’abstract: https://2026-eu.semantics.cc/page/accepted_research.html


https://2026-eu.semantics.cc/page/accepted_research.html

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ALDiNa a Editopia2026

2026年9月1日 21:38

Dal 2 al 4 settembre 2026 Wuppertal ospita il convegno Editopia 2026, On the Future of Documentology and Scholarly Editing in the Post-Digital Age. Un panel è dedicato alla poesia elettronica e agli archivi born-digital, con interventi di membri del gruppo ALDiNA:

  • Giuseppe Arena: Processuality, Instability, and the Ecdotic Challenge of Born-Digital Electronic Poetry
  • Elena Barchielli, Simon Willemin, Elena Spadini, Description, edition and analysis of born-digital literary sources: case studies from the Bit Philology project
  • Emmanuela Carbé, From Text to Event: Rethinking Scholarly Editing in Hybrid and Contemporary Archives

 

 

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Una laurea per gli archivi digitali nativi e digitalizzati

2026年8月28日 18:41

Sono aperte le iscrizioni al nuovo corso di laurea magistrale LM-5 in “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati” attivato dal Dipartimento di Studi umanistici e dal Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell’Università degli Studi di Macerata per l’anno accademico 2026/27.

Si tratta di un corso di laurea magistrale specificatamente pensato per rispondere ad una domanda crescente di professionisti della transizione digitale documentale quali il Responsabile della gestione documentale , il Responsabile della conservazione, il Responsabile della transizione al digitale, obbligatorio in tutte le pubbliche amministrazioni. A queste si aggiungono figure come quelle del Responsabile del servizio di conservazione e del Responsabile della funzione archivistica di conservazione presso i conservatori digitali; del Consulente per la digitalizzazione e la gestione documentale, dell’Archivista capace di gestire nell’insieme le opportunità e le conseguenze della progressiva digitalizzazione degli archivi storici pubblici o privati, anche a sostegno della forte richiesta delle tante imprese specializzate.

L’obiettivo è quello di fornire competenze sia sul versante della gestione documentale e della conservazione digitale che nell’ambito degli archivi storici, a fronte dei massicci processi di digitalizzazione in atto.
Il piano di studi è fortemente multidisciplinare ed integra in particolare competenze archivistiche , informatiche e giuridiche (come previsto dalla normativa per le figure citate sopra), oltre che economiche e linguistiche, con attenzione ai processi di trasformazione digitale dei sistemi di gestione documentale e di digitalizzazione degli archivi storici, nonché agli obblighi normativi relativi alla conservazione a lungo termine dei documenti informatici.

Non solo teoria: sono previsti laboratori pratici , come quello di digitalizzazione degli archivi storici, di sistemi di gestione documentale e conservazione digitale, di post-produzione degli strumenti di ricerca.
La formazione sarà arricchita da incontri con professionisti, studiosi e aziende del settore .

Il corso è erogato in modalità blended:
– le lezioni degli insegnamenti saranno erogate integralmente on-line con la possibilità di accedere alle lezioni registrate anche in maniera asincrona;
– le lezioni dei laboratori saranno erogate in presenza, ma concentrandole in alcuni weekend in maniera da minimizzare gli spostamenti da parte degli studenti fuori sede o lavoratori.


Per tutte le attività didattiche (insegnamenti e laboratori) non c’è obbligo di frequenza da parte degli studenti. È previsto il riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU) per la carriera universitaria pregressa, esperienze lavorative e professionali, attività extracurriculari.

Sito web del corso: https://corsi.unimc.it/it/archividigitali

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il prof. Stefano Allegrezza

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DH 2029 a Padova!

2026年7月31日 16:01

Padova ospiterà la conferenza internazionale Digital Humanities 2029

Padova è stata scelta come sede di DH2029, la conferenza internazionale annuale dell’Alliance of Digital Humanities Organizations (ADHO). L’annuncio è stato dato oggi, 31 luglio, durante DH2026, in corso a Daejeon, Corea del Sud.

La conferenza si terrà nel luglio 2029 e avrà come tema “From Cultural Data to Multilingual Knowledge Infrastructures”. La candidatura riunisce l’Università di Padova insieme alla comunità di AIUCD e alla rete internazionale delle Digital Humanities.

Un risultato di grande rilievo per l’intera comunità italiana. Congratulazioni al gruppo promotore, in particolare a Giorgio Maria Di Nunzio, e a tutte le persone e le istituzioni coinvolte!

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AIUCD 2027: la conferenza si terrà a Salerno e Napoli dall’8 al 10 giugno

2026年7月28日 17:18

La prossima Conferenza annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale si terrà dall’8 al 10 giugno 2027 tra Salerno, presso il Campus di Fisciano, e Napoli, presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

L’edizione 2027 riunirà come ogni anno studiose e studiosi, ricercatrici e ricercatori, professioniste e professionisti impegnati nei diversi ambiti dell’Informatica Umanistica e delle Digital Humanities.

Nei prossimi mesi saranno pubblicate ulteriori informazioni relative al tema della conferenza, alla call for papers, al programma e alle modalità di partecipazione.

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Pubblicato il numero 24 di Umanistica Digitale

2026年7月27日 14:24

È stata completata la pubblicazione del numero 24 (2026) di Umanistica Digitale, la rivista scientifica dell’AIUCD, disponibile integralmente ad accesso aperto.

Il fascicolo si apre con l’editoriale del direttore Fabio Ciotti, “Una Agenda sull’AI generativa per le Digital Humanities”, che riprende e sviluppa il paper presentato alla conferenza AIUCD 2026 di Cagliari, proponendo una riflessione sulle priorità scientifiche, metodologiche ed etiche poste dall’intelligenza artificiale generativa alla comunità delle Digital Humanities.

Il numero raccoglie dodici articoli e tre contributi nella sezione Recensioni e report.

Articoli

  • H. Sezgi Sarac, Funda Ölmez-Çağlar, Oğuzhan Atabek, Adilia Charmier, Cristina Guerra, Candida Rocha, Nicola Barbuti, Mauro De Bari, Noemí Rando, Raúl Esteban, Özge Bakay, “Integrating STEM Education with Digital Storytelling in Primary Education: A Systematic Review Across Four Mediterranean Countries”
  • Francesca Cristiano, Emiliano Giovannetti, “Can Large Language Models Support Critical Discourse Analysis? A Pilot Experiment”
  • Roberta Priore, Beatrice Nava, “Digital Editions in the Practice of Authorial Philology. Proposals for the Case of Giacomo Leopardi’s Canti”
  • Michele Lacriola, “A Media Shift. A Historical Approach to YouTube Italy”
  • Maria Niari, “Beyond Automation: AI as a Pedagogical Mediator in Collaborative Learning”
  • Selma Khouri, Houda Oufaida, Sara Allaouchiche, Sabrina Kacher, Izdihar Belmrabet, Yassmin Bachikh, “Knowledge Graph for Materials Capitalization of Algeria’s Built Heritage: Leveraging Automated Knowledge Extraction and Processing”
  • Floriana Carlotta Sciumbata, “A ‘Distant’ and Diachronic Reading of Artificial Places in a Corpus of Italian and Translated Literary Prose (19th–21st Century)”
  • Vanessa Leonardi, Patrizia Giampieri, “Phrasal Verbs in Legal English: Challenging Traditions in British and European Contexts”
  • Daniel Raffini, Agnese Macori, Marco Angelini, Tiziana Catarci, “An Ethical and Rhetorical Framework to Analyze LLM-Generated Texts”
  • Alessandro Re, “Applications of Digital Analysis Techniques to Classical Languages and Literatures”
  • Tommaso Battisti, Marilena Daquino, “Conservative by Design: Epistemic Limits in Digital Humanities Visualisation Practices”
  • Anna Lombardi, Lorenzo Bertucelli, “Public Representations of Italian Women Partisans on Social Media: A Corpus Linguistics Analysis”

Recensioni e report

  • Sara Gallegati, “Coding Genesis: The Digital Alfieri Experience”
  • Eleonora De Longis, recensione a Anna Bilotta, Al confine tra biblioteconomia e digital humanities. Contesti, confronti e sviluppi interdisciplinari, Milano, Ledizioni, 2026
  • Fabio Ciotti, recensione a Claudio Paolucci, Nati cyborg. Cosa l’intelligenza artificiale generativa ci dice dell’essere umano, Roma, Luca Sossella editore, 2025

I contributi affrontano temi che spaziano dall’intelligenza artificiale generativa all’analisi critica del discorso, dalla filologia d’autore alle edizioni digitali, dalla linguistica dei corpora alla storia dei media, dai knowledge graph per il patrimonio culturale alle implicazioni epistemiche ed etiche delle tecnologie digitali.

Ricordiamo che Umanistica Digitale è riconosciuta come rivista scientifica per le aree 10 e 11 e come rivista di fascia A per i settori concorsuali 10/E1, 10/F1, 10/F2, 10/F3, 10/F4, 11/A1, 11/A2, 11/A3 e 11/A4. La rivista è inoltre indicizzata in Scopus.

La redazione di UD rinnova l’invito alla comunità scientifica a inviare proposte e contributi alla rivista italiana delle Digital Humanities.

Il numero completo è disponibile ad accesso aperto:
https://umanisticadigitale.unibo.it/issue/view/1540

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Seminari e convegni: Intervento congiunto di Lucia Giagnolini e Mariangela Giglio ad AUAC 2026

2026年6月15日 20:57

Oggi Lucia Giagnolini e Mariangela Giglio terranno un intervento congiunto nell’ambito del convegno AUAC 2026, organizzato dall’Aston University Archives Centre.

Il contributo si inserisce nel programma del convegno dedicato alle ricerche in corso su archivi, collezioni digitali e pratiche archivistiche. L’intervento affronterà temi legati agli archivi born-digital, alla conservazione digitale e allo studio del patrimonio letterario e culturale contemporaneo.

Il convegno può essere seguito anche da remoto tramite Zoom: accedi alla sessione online .

Il programma completo del convegno è disponibile qui: programma AUAC 2026 .

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Seminari e convegni: XV convegno annuale AIUCD – 3-5 giugno 2026

2026年6月5日 20:56

Il XV convegno annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale (AIUCD) si terrà a Cagliari nel giugno 2026, organizzato dal DH UNICA – Centro per l’Umanistica Digitale dell’Università di Cagliari. Il tema del convegno sarà “Digitale e Public Engagement: pratiche e prospettive nelle Digital Humanities”.

Link

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Notizie: Paper e poster sul born digital al XV convegno AIUCD – 4 giugno 2026

2026年6月4日 20:55

Il 4 giugno 2026, nell’ambito del XV convegno annuale AIUCD (Cagliari, 3–5 giugno), saranno presentati un paper e un poster sul born digital:

  • Archivi ibridi di persona e preservazione forense dei materiali nativi digitali – Mariangela Giglio, Adele Gorini (Alma Mater Studiorum Università di Bologna)
  • Archivi letterari nativi digitali: modelli descrittivi ed edizioni sperimentali (poster) – Elena Barchielli, Simon Willemin, Elena Spadini (Universität Bern)

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Aspettando AIUCD2026

2026年5月6日 18:11

Nell’attesa di vederci a Cagliari tra il 3 e 5 giugno, ci incontreremo nell’ormai tradizionale ciclo di webinar che precede il convegno annuale di AIUCD. Gli incontri di quest’anno sono organizzati dall‘Università di Cagliari e il suo Centro interdipartimentale per l’Umanistica Digitale, insieme con i gruppi AIUCD Scuola (e il Liceo Statale Mamiani di Roma), l’Osservatorio DH AI, ALDiNA, con il Clarin Knowledge Center DiPText, con patrocinio di Wikimedia Italia e dell’Associazione italiana di Public History (AIPH).

Come partecipare

La partecipazione è gratuita.
Per seguire i webinar è necessario iscriversi attraverso i link indicati sotto ciascun incontro.

Sito di riferimento: Aspettando Aiucd2026

Programma

29 aprile 2026, ore 17:30-19:30

Wikidata: origini, struttura e prospettive per l’informatica umanistica

Con Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo
Scuola Normale Superiore, Pisa

Introduce Pierluigi Feliciati
Università di Macerata

Intervengono Marina Buzzoni
Università Ca’ Foscari Venezia, Presidente di AIUCD
e Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH

Abstract: L’incontro riguarda Wikidata, la base di conoscenza libera e collaborativa nata nel 2012 come uno dei progetti Wikimedia. Wikidata descrive oggi oltre 119 milioni di entità attraverso più di 1,7 miliardi di dichiarazioni ed è modificata ogni mese da più di 20.000 utenti. Nel corso del seminario verranno presentate brevemente la storia di Wikidata, la struttura dei suoi dati e le principali modalità per interrogarli. Saranno inoltre illustrati alcuni esempi di ricerche di informatica umanistica che negli ultimi anni hanno utilizzato Wikidata come oggetto di studio o come strumento di lavoro. La parte finale dell’incontro sarà dedicata a una breve dimostrazione pratica su come modificare Wikidata. Il pubblico potrà provare a effettuare modifiche con l’assistenza del relatore. Per partecipare alla parte pratica, si raccomanda di registrare un account su Wikidata almeno una settimana prima dell’incontro (qui il link).

In collaborazione con Wikimedia Italia

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


6 maggio 2026, ore 17:30-19:30

Insegnare le Digital Humanities: dalla teoria alla pratica con il Programming Historian

Con Massimiliano Carloni
ACDH, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Austria

e Nabeel Siddiqui
Director of the Center for Teaching and Learning, Susquehanna University, USA

Introduce Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH

Abstract: Programming Historian è una rivista online che aiuta studiosi e docenti di discipline umanistiche a integrare metodi digitali nel proprio lavoro. Lo fa attraverso la forma delle “lezioni”, ovvero articoli che uniscono una finalità didattica alla presentazione di un progetto di ricerca in cui i metodi digitali vengono applicati nella pratica. Questo incontro offrirà un’introduzione alla rivista e una riflessione sui criteri che rendono efficace una lezione. La parte introduttiva sarà seguita da una sessione pratica in cui i partecipanti, guidati dai relatori, avranno l’opportunità di provare la lezione “Corpus Analysis with Voyant Tools” (inglese) (spagnolo) per l’analisi linguistica di un corpus di testi italiani (fornito durante l’incontro).

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


14 maggio 2026, ore 16:00-17:00

Intelligenza Artificiale vs. Humanities: l’Osservatorio DH-AI

Con Fabio Ciotti
Università di Roma Tor Vergata

Silvia Lilli
ricercatrice indipendente e insegnante

Anna Maria Marras
Università di Torino

Gino Roncaglia
Università di Roma Tre

Introduce Andrea Bolioli
coordinatore dell’Osservatorio DH-AI

A cura dell’Osservatorio AIUCD DH-AI

Abstract: L’Osservatorio sulle Digital Humanities e l’Intelligenza Artificiale DH-AI (https://aiucd.github.io/DH-AI/index.html) è un progetto nato da un gruppo aperto di ricercatori/trici, professioniste/i, insegnanti, studenti/esse (non solo soci di AIUCD) che si occupano direttamente e/o sono interessati a vari aspetti e temi di IA nell’ambito delle discipline umanistiche. Lo scopo principale è condividere conoscenze e metodologie affidabili e buone pratiche, e discutere dei rischi e degli aspetti problematici. Nell’incontro viene presentato l’Osservatorio, in particolare la Bibliografia collaborativa, vengono discussi alcuni temi controversi di GenAI, e presentati alcuni esempi di applicazione. L’incontro è rivolto a studenti, ricercatori, insegnanti, professionisti.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK] 


20 maggio 2026, ore 17:30-19:30

Archiviare il Web: teorie, strumenti e pratiche

Con Alessia Del Bianco e Adele Gorini
DBC, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Introduce Lucia Giagnolini
DH.arc e Archivio Storico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

A cura del gruppo ALDiNa di AIUCD

Abstract: L’incontro introduce il web archiving, ripercorrendone brevemente la storia e affrontando le principali sfide legate alla conservazione dei contenuti online, con uno sguardo al contesto internazionale e alle diverse strategie adottate a livello globale. Saranno presentati concetti chiave come Reborn Digital, Complex Object e Significant Properties, mettendo in luce il valore del web archiviato sia come fonte per storici e ricercatori, sia come ambito di competenza per archivisti e bibliotecari. La parte finale prevede un confronto tra SolrWayback e Wayback Machine, illustrandone le principali funzionalità.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


27 maggio 2026, ore 17:30–19:30

Le Digital Humanities a scuola: la formazione docenti di AIUCD e la sperimentazione nel Liceo Mamiani

Con Cecilia De Angelis
Liceo Mamiani di Roma

e Alice Orrù
CNR-ILIESI

Introducono Paolo Monella
Università Kore di Enna

e Paolo Sartori
Liceo Tacito di Terni

A cura del Gruppo Scuola di AIUCD

Abstract: Dopo una breve introduzione sulle attività del gruppo scuola AIUCD, verrà illustrato il “MOOC Licei AIUCD”, pensato per supportare la formazione degli insegnanti di area umanistica interessati a integrare metodologie e strumenti digitali nella pratica didattica. A seguire, verrà presentato l’indirizzo sperimentale in Digital Humanities recentemente avviato presso il Liceo Mamiani di Roma, facendo un primo bilancio di obiettivi, criticità e prospettive. Infine, l’ampio spazio riservato alla discussione con il pubblico ospiterà una riflessione collettiva sulle opportunità e sulle sfide dell’introduzione delle Digital Humanities nel mondo della scuola.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


Rassegna a cura di Raffaele Argiolas, Emmanuela Carbé, Federico Boschetti. Per informazioni sulla rassegna è possibile scrivere a aspettando@aiucd.it


Accedi al calendario degli eventi: [LINK]

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AIUCD 2026 si è concluso! Un breve riepilogo

2026年6月8日 17:31

Si è concluso a Cagliari il XV Convegno Annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale. Sono state tre giornate intense e ricche di energia, dedicate alla condivisione, al dibattito scientifico e al consolidamento della nostra comunità.

L’apertura e i saluti istituzionali. I lavori si sono aperti nel Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari con i saluti dei chair Giampaolo Salice e Cristina Marras, della presidente dell’Associazione Marina Buzzoni, della prorettrice Elisabetta Gola e della direttrice di Dipartimento Tiziana Pontillo. Ha inoltre arricchito l’apertura anche il videomessaggio di Andrea De Pasquale (Direzione generale Digitalizzazione e Comunicazione del Ministero della Cultura).

I numeri e la ricerca scientifica. Il convegno ha registrato una partecipazione straordinaria e una vivacità scientifica d’eccellenza, articolandosi in:

  • 92 relazioni e 39 poster presentati;
  • Un’importante e stimolante lezione del keynote speaker Philip Crowe (University College Dublin), che ha dialogato con Arianna Ciula (King’s College London) e Francesca Tomasi (Alma Mater Studiorum Università di Bologna).

La vita dell’Associazione e l’Assemblea dei Soci. La seconda giornata dei lavori si è chiusa con un fondamentale momento di confronto sul futuro della comunità delle DH italiane. Durante l’Assemblea sono stati presentati importanti progetti e riconoscimenti:

  • Premio Dino Buzzetti 2026: assegnato a Silvia Lilli per la ricerca Misurare la creatività linguistica: sorpresa ed entropia come strumenti di analisi stilistica;
  • Nuovo sito web AIUCD: il progetto del nuovo spazio digitale dell’associazione è stato affidato a Lottie Provost e Michele Mallia, con la supervisione del Direttivo e in particolare di Emmanuela Carbé e Christian D’Agata;
  • Archivio storico AIUCD: avviato il progetto per la sua costruzione, a cura di Matilde Zanelli.

L’ultimo giorno sono stati inoltre conferiti i tradizionali Premi Gigliozzi, che per il 2026 vanno a: Giuseppe Arena, Digital Humanities e letteratura elettronica in Italia (paper) e Lorenzo Sabatino, Mappe, scale e interpretazioni (poster), Non è stato possibile attribuire il terzo premio, inizialmente annunciato, a causa di un impedimento normativo

I ringraziamenti. Un successo simile è possibile solo grazie al lavoro corale. Un ringraziamento speciale va ai chair, al comitato scientifico, al comitato organizzatore, allo staff eccezionale che ha gestito la complessa macchina organizzativa, al Dipartimento ospitante dell’Università di Cagliari e, soprattutto, a tutti i partecipanti e ai soci che animano ogni giorno la nostra comunità.

Le impressioni a caldo. Cosa ha significato questo convegno per la nostra comunità? Abbiamo raccolto le voci e le impressioni dei partecipanti, dei relatori e dei giovani ricercatori direttamente da Cagliari.
Guarda il video qui:

 https://www.youtube.com/watch?v=QYNZe95b6zU&t=4s

Sui social di AIUCD (bluesky, mastodon, linkedin, facebook) e del centro DH di UniCa (LUDiCa) trovate la copertura mediatica dell’evento.
Torniamo a casa carichi di spunti, nuove prospettive e idee per il futuro. Grazie a tutti e… ci vediamo l’anno prossimo!

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AIUCD 2026 al via: programma, Companion e informazioni utili

2026年6月3日 12:52

Oggi, 3 giugno 2026, prende avvio a Cagliari il XV Convegno annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale, dedicato a Digitale e Public Engagement: pratiche e prospettive nelle Digital Humanities.

Saranno tre giornate di interventi, sessioni parallele, poster, momenti di confronto, occasioni di incontro e appuntamenti associativi. Per accompagnare al meglio la partecipazione al convegno, quest’anno sono disponibili anche nuovi strumenti pensati per facilitare l’orientamento tra programma, sessioni e comunicazioni in tempo reale.

Il convegno in numeri

AIUCD 2026 conferma la vitalità della comunità italiana e internazionale delle Digital Humanities. Alla call for papers sono arrivate 151 proposte; al termine del processo di valutazione sono stati accettati 134 contributi, con un acceptance rate dell’88,7%.

Le proposte coinvolgono 371 firme d’autore, con una media di 2,46 autori per contributo, e circa 163 enti di ricerca, tra atenei, istituti e centri coinvolti. Sono inoltre 50 le candidature al Premio Gigliozzi.

La distribuzione tematica restituisce un quadro articolato delle linee di ricerca oggi attive nella comunità AIUCD: DH e co-costruzione, archivi ed edizioni, memorie, storia e patrimonio, dati e rappresentazione, testualità digitali e altri contributi trasversali alle Digital Humanities.

Il punto di accesso principale è il sito del convegno:

AIUCD 2026 Cagliari
https://aiucd2026.unica.it/

Dal sito è possibile raggiungere il programma completo, la sessione poster, le informazioni locali, gli aggiornamenti e il Conference Companion.

Il Conference Companion

Una delle novità di AIUCD 2026 è il Conference Companion, una guida digitale pensata per orientarsi più facilmente tra programma, poster, sessioni, informazioni locali e strumenti utili.

Il Companion può essere consultato da browser e installato sul telefono come web app, così da avere il programma sempre a portata di mano durante il convegno, anche offline.

Attraverso il Companion è possibile seguire le sessioni, consultare la poster session, accedere alle informazioni locali e costruire più facilmente la propria agenda delle giornate.

Il broadcast Telegram del convegno

Tra le novità di quest’anno, vi invitiamo a entrare nel broadcast Telegram riservato ai soli partecipanti al convegno, che sarà utilizzato per comunicazioni in presa diretta, aggiornamenti istantanei, news e indicazioni operative prima e durante le giornate del convegno.

La Lectio Magistralis

Tra gli appuntamenti centrali del convegno ci sarà la Lectio Magistralis di Philip Crowe dell’University College Dublin.

Il suo intervento toccherà temi che intrecciano patrimonio, public engagement, strumenti digitali, sostenibilità, comunità e co-progettazione.

La Lectio sarà discussa e commentata da Francesca Tomasi (Università di Bologna) e Arianna Ciula (King’s College London).

La sessione poster

Anche quest’anno la sessione poster rappresenta uno spazio centrale del convegno: un momento di dialogo diretto tra ricercatrici, ricercatori, studiose, studiosi e professionisti del settore.

La pagina dedicata permette di consultare i contributi selezionati, gli autori e le autrici, e le aree tematiche di riferimento. La sessione poster sarà anche un’occasione importante per conoscere lavori in corso, progetti emergenti e prospettive di ricerca che attraversano le diverse anime delle Digital Humanities.

L’assemblea dei soci AIUCD

Nel corso del convegno si terrà anche l’assemblea dei soci AIUCD, momento centrale della vita associativa.

L’assemblea è prevista per giovedì 4 giugno alle ore 17.30, in Aula Capitini.

La partecipazione all’assemblea è particolarmente importante: sarà l’occasione per condividere aggiornamenti sulle attività dell’associazione, discutere le prossime linee di lavoro e confrontarsi sul futuro della comunità AIUCD.

Le informazioni locali

Sul sito e nel Companion sono disponibili anche le informazioni pratiche relative alla sede del convegno, agli spostamenti, alla città e ai luoghi utili per chi partecipa alle tre giornate cagliaritane.

Una sezione specifica è dedicata anche all’esplorazione di Cagliari, con luoghi selezionati e indicazioni pensate per accompagnare le pause tra una sessione e l’altra.

Buon convegno

AIUCD 2026 sarà un’occasione importante non solo per discutere ricerche, strumenti, pratiche e prospettive delle Digital Humanities, ma anche per ritrovarsi come comunità: nei panel, nelle sessioni poster, nei momenti informali e nell’assemblea annuale dell’associazione.

Auguriamo buon convegno a tutte e tutti, e invitiamo chi partecipa a seguire gli aggiornamenti attraverso il sito, il Companion, il broadcast Telegram e i canali AIUCD.

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