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Pubblicato il numero 24 di Umanistica Digitale

2026年7月27日 14:24

È stata completata la pubblicazione del numero 24 (2026) di Umanistica Digitale, la rivista scientifica dell’AIUCD, disponibile integralmente ad accesso aperto.

Il fascicolo si apre con l’editoriale del direttore Fabio Ciotti, “Una Agenda sull’AI generativa per le Digital Humanities”, che riprende e sviluppa il paper presentato alla conferenza AIUCD 2026 di Cagliari, proponendo una riflessione sulle priorità scientifiche, metodologiche ed etiche poste dall’intelligenza artificiale generativa alla comunità delle Digital Humanities.

Il numero raccoglie dodici articoli e tre contributi nella sezione Recensioni e report.

Articoli

  • H. Sezgi Sarac, Funda Ölmez-Çağlar, Oğuzhan Atabek, Adilia Charmier, Cristina Guerra, Candida Rocha, Nicola Barbuti, Mauro De Bari, Noemí Rando, Raúl Esteban, Özge Bakay, “Integrating STEM Education with Digital Storytelling in Primary Education: A Systematic Review Across Four Mediterranean Countries”
  • Francesca Cristiano, Emiliano Giovannetti, “Can Large Language Models Support Critical Discourse Analysis? A Pilot Experiment”
  • Roberta Priore, Beatrice Nava, “Digital Editions in the Practice of Authorial Philology. Proposals for the Case of Giacomo Leopardi’s Canti
  • Michele Lacriola, “A Media Shift. A Historical Approach to YouTube Italy”
  • Maria Niari, “Beyond Automation: AI as a Pedagogical Mediator in Collaborative Learning”
  • Selma Khouri, Houda Oufaida, Sara Allaouchiche, Sabrina Kacher, Izdihar Belmrabet, Yassmin Bachikh, “Knowledge Graph for Materials Capitalization of Algeria’s Built Heritage: Leveraging Automated Knowledge Extraction and Processing”
  • Floriana Carlotta Sciumbata, “A ‘Distant’ and Diachronic Reading of Artificial Places in a Corpus of Italian and Translated Literary Prose (19th–21st Century)”
  • Vanessa Leonardi, Patrizia Giampieri, “Phrasal Verbs in Legal English: Challenging Traditions in British and European Contexts”
  • Daniel Raffini, Agnese Macori, Marco Angelini, Tiziana Catarci, “An Ethical and Rhetorical Framework to Analyze LLM-Generated Texts”
  • Alessandro Re, “Applications of Digital Analysis Techniques to Classical Languages and Literatures”
  • Tommaso Battisti, Marilena Daquino, “Conservative by Design: Epistemic Limits in Digital Humanities Visualisation Practices”
  • Anna Lombardi, Lorenzo Bertucelli, “Public Representations of Italian Women Partisans on Social Media: A Corpus Linguistics Analysis”

Recensioni e report

  • Sara Gallegati, “Coding Genesis: The Digital Alfieri Experience”
  • Eleonora De Longis, recensione a Anna Bilotta, Al confine tra biblioteconomia e digital humanities. Contesti, confronti e sviluppi interdisciplinari, Milano, Ledizioni, 2026
  • Fabio Ciotti, recensione a Claudio Paolucci, Nati cyborg. Cosa l’intelligenza artificiale generativa ci dice dell’essere umano, Roma, Luca Sossella editore, 2025

I contributi affrontano temi che spaziano dall’intelligenza artificiale generativa all’analisi critica del discorso, dalla filologia d’autore alle edizioni digitali, dalla linguistica dei corpora alla storia dei media, dai knowledge graph per il patrimonio culturale alle implicazioni epistemiche ed etiche delle tecnologie digitali.

Ricordiamo che Umanistica Digitale è riconosciuta come rivista scientifica per le aree 10 e 11 e come rivista di fascia A per i settori concorsuali 10/E1, 10/F1, 10/F2, 10/F3, 10/F4, 11/A1, 11/A2, 11/A3 e 11/A4. La rivista è inoltre indicizzata in Scopus.

La redazione di UD rinnova l’invito alla comunità scientifica a inviare proposte e contributi alla rivista italiana delle Digital Humanities.

Il numero completo è disponibile ad accesso aperto:
https://umanisticadigitale.unibo.it/issue/view/1540

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Umanistica Digitale: pubblicato il numero 22

2026年2月21日 20:20

Siamo lieti di annunciare che è ora completamente disponibile il numero 22 (2026) di Umanistica Digitale (ISSN 2532-8816), consultabile all’indirizzo: [https://umanisticadigitale.unibo.it/]

Il volume è un numero speciale intitolato: From Data to Heritage: Semantic Enrichment, Archives, and Digital Libraries. IRCDL 2025 – Selected and Extended Papers ed è a cura di Giorgio Maria Di Nunzio e Marcella Cornia (Dal dato al patrimonio: arricchimento semantico, archivi e biblioteche digitali. Selezione di articoli estesi da IRCDL 2025).

Indice del volume

Giorgio Maria Di Nunzio, Marcella Cornia, Introduction to the Special Issue. From Data to Heritage: Semantic Enrichment, Archives, and Digital Libraries

Giulia Renda, Marilena Daquino, Do Information Visualisation and the Semantic Web Get on Well? A Study on the Usage of Storytelling Platforms to Improve Data Literacy Skills

Vanessa Faschi, Federico Avanzini, Luca Andrea Ludovico, Fostering Openness and Accessibility of Music Archives through Multilayer Formats

Sebastiano Giacomini, Chiara Martignano, Giorgia Rubin, Alessia Bardi, Marina Buzzoni, Marilena Daquino, Riccardo Del Gratta, Angelo Mario Del Grosso, Franz Fischer, Roberto Rosselli Del Turco, Francesca Tomasi, ATLAS: A Knowledge Graph to Enhance the Findability of International Scholarly Research on the Italian Digital Cultural Heritage

Riccardo Amerigo Vigliermo, Giovanni Sullutrone, Sonia Bergamaschi, Luca Sala, The “Digital Maktaba LP”. Proposing a Comprehensive Dataset for Arabic Script OCR Title Pages in the Context of Digital Libraries and Religious Archives

Stefano Ferilli, Eleonora Bernasconi, Domenico Redavid, Giorgio Maria Di Nunzio, Knowledge Graphs for the Web Economy. The CHiPS&BITS Project on Cultural Heritage

Andrea Esuli, Vincenzo Roberto Imperia, Giovanni Puccetti, Automatic Annotation of Legal References (Allegationes) in the Liber Extra’s Ordinary Gloss

Ricordiamo che Umanistica Digitale accoglie proposte in modalità continua. La rivista pubblica articoli scientifici originali (5.000–10.000 parole), recensioni e resoconti (1.000–3.500 parole), in italiano e in inglese, su tutti i temi e gli ambiti delle Digital Humanities.

Le linee guida per gli autori e le norme editoriali sono disponibili al seguente indirizzo [https://umanisticadigitale.unibo.it/about/submissions]

La rivista è riconosciuta come rivista scientifica ANVUR per le aree CUN 10 e 11 ed è classificata in fascia A in diversi settori scientifico-disciplinari: [https://umanisticadigitale.unibo.it/announcement/view/502]

Umanistica Digitale è inoltre indicizzata in Scopus: [https://www.scopus.com/sourceid/21101060465]

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Pubblicato il volume «Storia dell’informatica italiana» (prima parte)

2026年1月8日 00:22

Sono stati pubblicati i tre volumi della prima parte della “Storia dell’informatica italiana” (a cura di Maristella Agosti e Virginio Cantoni), in cui compare nel terzo volume anche un saggio dedicato all’informatica umanistica (a cura di Marina Buzzoni). Sono disponibili in open access nel catalogo di Cnr Edizioni a partire dall’indirizzo: http://eprints.bice.rm.cnr.it/23926/

Abstract:
Nata da un’idea del gruppo di lavoro AICA sulla Storia dell’Informatica, quest’opera monumentale – articolata in due parti, la prima composta da tre volumi e la seconda da due – ricostruisce, per la prima volta in modo organico, l’evoluzione scientifica, tecnologica e culturale dell’Informatica nel nostro Paese. Si tratta di un viaggio che parte dagli anni Quaranta e arriva ai primi Duemila, raccontato direttamente da chi quell’evoluzione l’ha progettata, costruita e vissuta. Si tratta di un imponente lavoro frutto della memoria collettiva e della ricostruzione storica e rigorosa operata da decine di studiosi, ricercatori, pionieri del settore e protagonisti dell’innovazione italiana coordinati con cura e passione da Maristella Agosti e Virginio Cantoni. L’opera ripercorre i grandi momenti fondativi: dai primi istituti del CNR all’epopea della CEP, dal Progetto Finalizzato Informatica alla nascita di Internet in Italia. Un lavoro unico che offre uno sguardo lucido sulle scelte strategiche, sulle occasioni mancate, sulle collaborazioni decisive e sul ruolo dell’informatica nella società contemporanea.

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Special issue “Digital Roots and Digital Routes” di UD per AIUCD2023 e 2024

2025年9月16日 22:08

La rivista “Umanistica Digitale” ha pubblicato le versioni estese e sottoposte a peer review di una selezione di contributi presentati originariamente alle conferenze AIUCD2023 La memoria digitale. Forme del testo e organizzazione della conoscenza (Siena, 5-7 giugno 2023, chair Francesco Stella, co-chair Emmanuela Carbé) e AIUCD2024 Me.Te digitali. Mediterraneo in rete tra testi e contesti (Catania, 28-30 maggio 2025, chair Daria Spampinato e Antonio Di Silvestro).

Questo numero speciale, intitolato Digital Roots and Digital Routes (“Umanistica digitale”, no. 20), ha avuto come guest editors Emmanuela Carbé (Università Ca’ Foscari di Venezia), Christian D’Agata (Università di Catania), Antonio Di Silvestro (Università di Catania), Mariangela Giglio (Università di Bologna) e Daria Spampinato (CNR ISTC di Catania).

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Pubblicati gli atti di AIUCD 2025

2025年6月10日 18:42

Gli atti di AIUCD 2025 sono disponibili su Umanistica Digitale

A cura di: Rebora, Simone ; Rospocher, Marco ; Bazzaco, Stefano (2025) Diversità, Equità e Inclusione: Sfide e Opportunità per l’Informatica Umanistica nell’Era dell’Intelligenza Artificiale, Proceedings del XIV Convegno Annuale AIUCD2025. Verona: AIUCD, p. 663. ISBN 978-88-942535-9-7. DOI 10.6092/unibo/amsacta/8380. In: Quaderni di Umanistica Digitale

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