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Aspettando AIUCD2026
Nell’attesa di vederci a Cagliari tra il 3 e 5 giugno, ci incontreremo nell’ormai tradizionale ciclo di webinar che precede il convegno annuale di AIUCD. Gli incontri di quest’anno sono organizzati dall‘Università di Cagliari e il suo Centro interdipartimentale per l’Umanistica Digitale, insieme con i gruppi AIUCD Scuola (e il Liceo Statale Mamiani di Roma), l’Osservatorio DH AI, ALDiNA, con il Clarin Knowledge Center DiPText, con patrocinio di Wikimedia Italia e dell’Associazione italiana di Public History (AIPH).
Come partecipare
La partecipazione è gratuita.
Per seguire i webinar è necessario iscriversi attraverso i link indicati sotto ciascun incontro.
Sito di riferimento: Aspettando Aiucd2026
Programma
29 aprile 2026, ore 17:30-19:30
Wikidata: origini, struttura e prospettive per l’informatica umanistica
Con Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo
Scuola Normale Superiore, Pisa
Introduce Pierluigi Feliciati
Università di Macerata
Intervengono Marina Buzzoni
Università Ca’ Foscari Venezia, Presidente di AIUCD
e Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH
Abstract: L’incontro riguarda Wikidata, la base di conoscenza libera e collaborativa nata nel 2012 come uno dei progetti Wikimedia. Wikidata descrive oggi oltre 119 milioni di entità attraverso più di 1,7 miliardi di dichiarazioni ed è modificata ogni mese da più di 20.000 utenti. Nel corso del seminario verranno presentate brevemente la storia di Wikidata, la struttura dei suoi dati e le principali modalità per interrogarli. Saranno inoltre illustrati alcuni esempi di ricerche di informatica umanistica che negli ultimi anni hanno utilizzato Wikidata come oggetto di studio o come strumento di lavoro. La parte finale dell’incontro sarà dedicata a una breve dimostrazione pratica su come modificare Wikidata. Il pubblico potrà provare a effettuare modifiche con l’assistenza del relatore. Per partecipare alla parte pratica, si raccomanda di registrare un account su Wikidata almeno una settimana prima dell’incontro (qui il link).
In collaborazione con Wikimedia Italia
Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]
6 maggio 2026, ore 17:30-19:30
Insegnare le Digital Humanities: dalla teoria alla pratica con il Programming Historian
Con Massimiliano Carloni
ACDH, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Austria
e Nabeel Siddiqui
Director of the Center for Teaching and Learning, Susquehanna University, USA
Introduce Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH
Abstract: Programming Historian è una rivista online che aiuta studiosi e docenti di discipline umanistiche a integrare metodi digitali nel proprio lavoro. Lo fa attraverso la forma delle “lezioni”, ovvero articoli che uniscono una finalità didattica alla presentazione di un progetto di ricerca in cui i metodi digitali vengono applicati nella pratica. Questo incontro offrirà un’introduzione alla rivista e una riflessione sui criteri che rendono efficace una lezione. La parte introduttiva sarà seguita da una sessione pratica in cui i partecipanti, guidati dai relatori, avranno l’opportunità di provare la lezione “Corpus Analysis with Voyant Tools” (inglese) (spagnolo) per l’analisi linguistica di un corpus di testi italiani (fornito durante l’incontro).
Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]
14 maggio 2026, ore 16:00-17:00
Intelligenza Artificiale vs. Humanities: l’Osservatorio DH-AI
Con Fabio Ciotti
Università di Roma Tor Vergata
Silvia Lilli
ricercatrice indipendente e insegnante
Anna Maria Marras
Università di Torino
Gino Roncaglia
Università di Roma Tre
Introduce Andrea Bolioli
coordinatore dell’Osservatorio DH-AI
A cura dell’Osservatorio AIUCD DH-AI
Abstract: L’Osservatorio sulle Digital Humanities e l’Intelligenza Artificiale DH-AI (https://aiucd.github.io/DH-AI/index.html) è un progetto nato da un gruppo aperto di ricercatori/trici, professioniste/i, insegnanti, studenti/esse (non solo soci di AIUCD) che si occupano direttamente e/o sono interessati a vari aspetti e temi di IA nell’ambito delle discipline umanistiche. Lo scopo principale è condividere conoscenze e metodologie affidabili e buone pratiche, e discutere dei rischi e degli aspetti problematici. Nell’incontro viene presentato l’Osservatorio, in particolare la Bibliografia collaborativa, vengono discussi alcuni temi controversi di GenAI, e presentati alcuni esempi di applicazione. L’incontro è rivolto a studenti, ricercatori, insegnanti, professionisti.
Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]
20 maggio 2026, ore 17:30-19:30
Archiviare il Web: teorie, strumenti e pratiche
Con Alessia Del Bianco e Adele Gorini
DBC, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Introduce Lucia Giagnolini
DH.arc e Archivio Storico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
A cura del gruppo ALDiNa di AIUCD
Abstract: L’incontro introduce il web archiving, ripercorrendone brevemente la storia e affrontando le principali sfide legate alla conservazione dei contenuti online, con uno sguardo al contesto internazionale e alle diverse strategie adottate a livello globale. Saranno presentati concetti chiave come Reborn Digital, Complex Object e Significant Properties, mettendo in luce il valore del web archiviato sia come fonte per storici e ricercatori, sia come ambito di competenza per archivisti e bibliotecari. La parte finale prevede un confronto tra SolrWayback e Wayback Machine, illustrandone le principali funzionalità.
Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]
27 maggio 2026, ore 17:30–19:30
Le Digital Humanities a scuola: la formazione docenti di AIUCD e la sperimentazione nel Liceo Mamiani
Con Cecilia De Angelis
Liceo Mamiani di Roma
e Alice Orrù
CNR-ILIESI
Introducono Paolo Monella
Università Kore di Enna
e Paolo Sartori
Liceo Tacito di Terni
A cura del Gruppo Scuola di AIUCD
Abstract: Dopo una breve introduzione sulle attività del gruppo scuola AIUCD, verrà illustrato il “MOOC Licei AIUCD”, pensato per supportare la formazione degli insegnanti di area umanistica interessati a integrare metodologie e strumenti digitali nella pratica didattica. A seguire, verrà presentato l’indirizzo sperimentale in Digital Humanities recentemente avviato presso il Liceo Mamiani di Roma, facendo un primo bilancio di obiettivi, criticità e prospettive. Infine, l’ampio spazio riservato alla discussione con il pubblico ospiterà una riflessione collettiva sulle opportunità e sulle sfide dell’introduzione delle Digital Humanities nel mondo della scuola.
Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]
Rassegna a cura di Raffaele Argiolas, Emmanuela Carbé, Federico Boschetti. Per informazioni sulla rassegna è possibile scrivere a aspettando@aiucd.it
Accedi al calendario degli eventi: [LINK]
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Contrato postdoctoral en la Universidad de Verona, proyecto Mambrino
La Universidad de Verona oferta un contrato postdoctoral (Assegno di Ricerca) para trabajar en el proyecto Mambrino (dirs. Anna Bognolo y Stefano Neri).
La propuesta se inserta en las actividades del Progetto Mambrino (dirs. Anna Bognolo y Stefano Neri) y prevé el desarrollo de un mapa interactivo para la geolocalización de los espacios narrativos en los libros de caballerías italianos de derivación española.
El último día para participar en la selección es el 5 de febrero a las 13.00.
Para cualquier duda o pregunta podéis escribir al siguiente correo: stefano.bazzaco@univr.it
Toda la información disponible en https://www.univr.it/it/
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6 - 西班牙数字人文协会(HDH)
- Curso de verano: Humanidades Digitales y Sistemas de Información Geográfica (SIG): últimas tendencias en análisis de datos
Curso de verano: Humanidades Digitales y Sistemas de Información Geográfica (SIG): últimas tendencias en análisis de datos
Curso de verano
Actividad científico-académica beneficiaria de una Ayuda HDH 2023.
Humanidades Digitales y Sistemas de Información Geográfica (SIG): últimas tendencias en análisis de datos
Universidad Internacional de Andalucía (UNIA), Sede Tecnológica de Málaga
11 al 14 de septiembre de 2023
El propósito de este curso es aproximarse al uso de las nuevas técnicas de análisis de datos aplicadas a la investigación en Ciencias Humanas y Sociales, principalmente a los fenómenos históricos, geográficos, políticos, sociales y artísticos. En este curso, tras la trayectoria exitosa de experiencias anteriores, se pretende dar a conocer a los participantes diferentes utilidades de la aplicación de nuevas metodologías de análisis relacionadas con las Humanidades Digitales a disciplinas que han estado basadas en un sistema de investigación más tradicional y que deben adaptarse al uso y la evolución de las técnicas.
- Dentro de este marco, los objetivos que se pretenden alcanzar son los siguientes:
Presentar diferentes opciones de análisis de datos aplicadas a la investigación en Ciencias Humanas y Sociales. - Familiarizarse con los Sistemas de Información Geográfica (SIG) y otras herramientas digitales y las posibilidades que ofrecen para las Humanidades.
- Aprender y poner en práctica las funciones básicas del programa QGIS para la creación de bases de datos y materiales cartográficos sencillos, así como del programa Gephi para el análisis de redes.
- Conocer cuestiones básicas de los diferentes análisis espaciales que permiten los Sistemas de Información Geográfica y otras herramientas digitales.
- Aplicar las técnicas de análisis de datos a proyectos de investigación concretos.
Para ello, los contenidos del curso versarán principalmente sobre técnicas de análisis de datos que permiten aplicar las nuevas tecnologías a la investigación en las Ciencias Sociales y Humanidades. Se partirá de un marco teórico, presentando ejemplos concretos de sus diferentes funcionalidades, combinado con una importante parte práctica que permita a los asistentes manejar estas nuevas herramientas en su investigación. El curso va dirigido (aunque no está limitado) a investigadores, profesionales, profesorado, alumnos de Máster y Doctorado y alumnado universitario de los campos de la Historia del Arte, la Geografía, la Arquitectura, la Historia, la Literatura, la Arqueología, la Filosofía, la Música, la Historia de las Religiones y otros campos relacionados. Los asistentes deberán traer su propio ordenador, habiendo instalado previamente los programas QGIS versión 3.28 LTR (https://qgis.org/es/site/forusers/download.html) y Gephi (https://gephi.org/users/download/).
Consulta más información sobre el curso
De acuerdo con las bases de las Ayudas HDH, los socios tendrán un 20% de descuento en la matrícula de la actividad. Si aún no lo eres, conoce cómo participar en la HDH aquí.