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AIUCD 2026 al via: programma, Companion e informazioni utili

2026年6月3日 12:52

Oggi, 3 giugno 2026, prende avvio a Cagliari il XV Convegno annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale, dedicato a Digitale e Public Engagement: pratiche e prospettive nelle Digital Humanities.

Saranno tre giornate di interventi, sessioni parallele, poster, momenti di confronto, occasioni di incontro e appuntamenti associativi. Per accompagnare al meglio la partecipazione al convegno, quest’anno sono disponibili anche nuovi strumenti pensati per facilitare l’orientamento tra programma, sessioni e comunicazioni in tempo reale.

Il convegno in numeri

AIUCD 2026 conferma la vitalità della comunità italiana e internazionale delle Digital Humanities. Alla call for papers sono arrivate 151 proposte; al termine del processo di valutazione sono stati accettati 134 contributi, con un acceptance rate dell’88,7%.

Le proposte coinvolgono 371 firme d’autore, con una media di 2,46 autori per contributo, e circa 163 enti di ricerca, tra atenei, istituti e centri coinvolti. Sono inoltre 50 le candidature al Premio Gigliozzi.

La distribuzione tematica restituisce un quadro articolato delle linee di ricerca oggi attive nella comunità AIUCD: DH e co-costruzione, archivi ed edizioni, memorie, storia e patrimonio, dati e rappresentazione, testualità digitali e altri contributi trasversali alle Digital Humanities.

Il punto di accesso principale è il sito del convegno:

AIUCD 2026 Cagliari
https://aiucd2026.unica.it/

Dal sito è possibile raggiungere il programma completo, la sessione poster, le informazioni locali, gli aggiornamenti e il Conference Companion.

Il Conference Companion

Una delle novità di AIUCD 2026 è il Conference Companion, una guida digitale pensata per orientarsi più facilmente tra programma, poster, sessioni, informazioni locali e strumenti utili.

Il Companion può essere consultato da browser e installato sul telefono come web app, così da avere il programma sempre a portata di mano durante il convegno, anche offline.

Attraverso il Companion è possibile seguire le sessioni, consultare la poster session, accedere alle informazioni locali e costruire più facilmente la propria agenda delle giornate.

Il broadcast Telegram del convegno

Tra le novità di quest’anno, vi invitiamo a entrare nel broadcast Telegram riservato ai soli partecipanti al convegno, che sarà utilizzato per comunicazioni in presa diretta, aggiornamenti istantanei, news e indicazioni operative prima e durante le giornate del convegno.

La Lectio Magistralis

Tra gli appuntamenti centrali del convegno ci sarà la Lectio Magistralis di Philip Crowe dell’University College Dublin.

Il suo intervento toccherà temi che intrecciano patrimonio, public engagement, strumenti digitali, sostenibilità, comunità e co-progettazione.

La Lectio sarà discussa e commentata da Francesca Tomasi (Università di Bologna) e Arianna Ciula (King’s College London).

La sessione poster

Anche quest’anno la sessione poster rappresenta uno spazio centrale del convegno: un momento di dialogo diretto tra ricercatrici, ricercatori, studiose, studiosi e professionisti del settore.

La pagina dedicata permette di consultare i contributi selezionati, gli autori e le autrici, e le aree tematiche di riferimento. La sessione poster sarà anche un’occasione importante per conoscere lavori in corso, progetti emergenti e prospettive di ricerca che attraversano le diverse anime delle Digital Humanities.

L’assemblea dei soci AIUCD

Nel corso del convegno si terrà anche l’assemblea dei soci AIUCD, momento centrale della vita associativa.

L’assemblea è prevista per giovedì 4 giugno alle ore 17.30, in Aula Capitini.

La partecipazione all’assemblea è particolarmente importante: sarà l’occasione per condividere aggiornamenti sulle attività dell’associazione, discutere le prossime linee di lavoro e confrontarsi sul futuro della comunità AIUCD.

Le informazioni locali

Sul sito e nel Companion sono disponibili anche le informazioni pratiche relative alla sede del convegno, agli spostamenti, alla città e ai luoghi utili per chi partecipa alle tre giornate cagliaritane.

Una sezione specifica è dedicata anche all’esplorazione di Cagliari, con luoghi selezionati e indicazioni pensate per accompagnare le pause tra una sessione e l’altra.

Buon convegno

AIUCD 2026 sarà un’occasione importante non solo per discutere ricerche, strumenti, pratiche e prospettive delle Digital Humanities, ma anche per ritrovarsi come comunità: nei panel, nelle sessioni poster, nei momenti informali e nell’assemblea annuale dell’associazione.

Auguriamo buon convegno a tutte e tutti, e invitiamo chi partecipa a seguire gli aggiornamenti attraverso il sito, il Companion, il broadcast Telegram e i canali AIUCD.

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Le Digital Humanities a scuola: ultimo appuntamento di Aspettando AIUCD2026

2026年5月26日 13:43

Mercoledì 27 maggio 2026, alle ore 17:30, si terrà l’ultimo appuntamento di Aspettando AIUCD

Le Digital Humanities a scuola: la formazione docenti di AIUCD e la sperimentazione nel Liceo Mamiani
Con Cecilia De Angelis (Liceo Mamiani di Roma) e Alice Orrù (CNR-ILIESI)
Introducono: Paolo Monella (Università Kore di Enna) e Paolo Sartori (Liceo Tacito di Terni)

L’incontro è a cura del Gruppo Scuola di AIUCD.

Dopo una breve introduzione sulle attività del gruppo, verrà illustrato il MOOC Licei AIUCD, pensato per supportare la formazione degli insegnanti di area umanistica interessati a integrare metodologie e strumenti digitali nella pratica didattica.

A seguire, verrà presentato l’indirizzo sperimentale in Digital Humanities recentemente avviato presso il Liceo Mamiani di Roma, con un primo bilancio di obiettivi, criticità e prospettive.

La parte finale dell’incontro sarà dedicata alla discussione con il pubblico, per una riflessione collettiva sulle opportunità e sulle sfide dell’introduzione delle Digital Humanities nel mondo della scuola.

La partecipazione è gratuita. Per seguire il webinar è necessario iscriversi al questo link.

Pagina della rassegna: https://aiucd2026.unica.it/2026/04/18/aspettando-aiucd2026-2/

Chi avesse bisogno di un attestato di partecipazione può farne richiesta scrivendo all’indirizzo aspettando@aiucd.it. Gli attestati saranno inviati dopo il convegno AIUCD2026 di Cagliari. 

Programma e iscrizioni agli altri appuntamenti: https://www.aiucd.it/aspettando-aiucd2026/

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Archiviare il web: quarto appuntamento di Aspettando AIUCD2026

2026年5月18日 15:10

Mercoledì 14 maggio 2026 alle ore 17.30 si terrà il quarto appuntamento di Aspettando AIUCD2026. Il quarto incontro è a cura del gruppo ALDiNA, un progetto di AIUCD in collaborazione con CLARIN-IT nato nel 2021 per lavorare sul tema dei materiali letterari nati digitalmente.

L’incontro di mercoledì, dal titolo Archiviare il web: teorie, strumenti e pratiche, è a cura di Alessia Del Bianco e Adele Gorini (DBC, Alma Mater Studiorum Università di Bologna), con introduzione di Lucia Giagnolini (DH.arc e Archivio Storico, Alma Mater Studiorum Università di Bologna).

Il seminario affronta le principali sfide legate alla conservazione dei contenuti online, presenta concetti chiave come Reborn Digital, Complex Object e Significant Properties, mettendo in luce il valore del web archiviato sia come fonte per storici e ricercatori sia come ambito di competenza per archivisti e bibliotecari. La parte finale propone un confronto tra SolrWayback e Wayback Machine.

La partecipazione è gratuita, è richiesta l’iscrizione tramite il modulo online: [ISCRIVITI AL WEBINAR]

Programma e iscrizioni agli altri appuntamenti: https://www.aiucd.it/aspettando-aiucd2026/

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Intelligenza artificiale vs Humanities: terzo appuntamento di Aspettando AIUCD2026

2026年5月11日 21:23

Giovedì 14 maggio 2026 dalle ore 16 alle ore 17 si terrà il terzo appuntamento di Aspettando AIUCD2026, un ciclo di seminari online che accompagna le comunità verso il convegno annuale AIUCD (Cagliari, 3-5 giugno 2026), organizzato quest’anno da Raffaele Argiolas, Emmanuela Carbé e Federico Boschetti, in concerto con i chair del convegno Cristina Marras e Giampaolo Salice.

Il terzo incontro è a cura dell’Osservatorio sulle Digital Humanities e l’Intelligenza Artificiale DH-AI, un progetto di AIUCD nato da un gruppo aperto di ricercatrici e ricercatori, professioniste e professionisti, insegnanti, studentesse e studenti che si occupano direttamente e/o sono interessati a vari aspetti e temi di IA nell’ambito delle discipline umanistiche.  Lo scopo principale è condividere conoscenze e metodologie affidabili e buone pratiche, e discutere dei rischi e degli aspetti problematici. Nell’incontro viene presentato l’Osservatorio, in particolare la Bibliografia collaborativa, vengono discussi alcuni temi controversi di GenAI, e presentati alcuni esempi di applicazione. L’incontro è rivolto a studenti, ricercatori, insegnanti, professionisti.

Intervengono Fabio Ciotti (Univ. di Roma Tor Vergata), Silvia Lilli (ricercatrice indipendente e insegnante), Anna Maria Marras (Università di Torino), Gino Roncaglia (Università di Roma Tre). Introduce Andrea Bolioli, coordinatore dell’Osservatorio DH-AH

La partecipazione è gratuita, è richiesta l’iscrizione tramite il modulo online: [ISCRIVITI AL WEBINAR]

Programma e iscrizioni agli altri appuntamenti: https://www.aiucd.it/aspettando-aiucd2026/

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Programming Historian: secondo appuntamento di Aspettando AIUCD2026

2026年5月5日 14:46


 


Il 6 maggio 2026 alle ore 17.30 si terrà il secondo appuntamento di “Aspettando AIUCD2026“, il ciclo di seminari online che accompagnerà la comunità verso il convegno annuale AIUCD, in programma a Cagliari dal 3 al 5 giugno 2026.

L’incontro sarà dedicato a Programming Historian, rivista internazionale open access che pubblica lezioni peer-reviewed su metodi e strumenti digitali per la ricerca nelle scienze umane. Interverranno Massimiliano Carloni (ACDH, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Austria) e Nabeel Siddiqui (Director of the Center for Teaching and Learning, Susquehanna University, USA); l’incontro sarà introdotto da Giampaolo Salice.

Dopo una presentazione della rivista, seguirà una sessione pratica in lingua inglese, con slide in italiano, dedicata alla lezione di Programming Historian “Corpus Analysis with Voyant Tools”. L’attività sarà applicata a un corpus di testi italiani fornito durante l’incontro.

Il programma completo della rassegna, con i link per registrarsi ai singoli appuntamenti, è disponibile sul sito del convegno AIUCD2026.

La partecipazione è gratuita, è richiesta l’iscrizione tramite il modulo online: [ISCRIVITI AL WEBINAR]

Programma e iscrizioni agli altri appuntamenti: https://www.aiucd.it/aspettando-aiucd2026/

Materiali:

Sito principale: https://voyant-tools.org

Mirrors (in caso di malfunzionamenti del sito principale): https://voyant-tools.org/docs/tutorial-mirrors.html

Leopardi – Zibaldone: https://oeawcloud.oeaw.ac.at/index.php/s/rWj3CmaQqZZ2yMJ

Pirandello – Novelle per un anno (diviso per libri): https://oeawcloud.oeaw.ac.at/index.php/s/aRndNcKHd9wNCWC

Pirandello – Novelle per un anno (diviso per novelle): https://oeawcloud.oeaw.ac.at/index.php/s/eSX3JjjawHeMeQS

Stopwords: https://oeawcloud.oeaw.ac.at/index.php/s/JsZoLHMgxxPBdaJ


 

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Wikidata: primo appuntamento di Aspettando AIUCD2026

2026年4月24日 15:48

Il 29 aprile 2026 alle ore 17.30 si terrà il primo appuntamento di “Aspettando AIUCD2026“, il ciclo di seminari online che accompagnerà la comunità verso il convegno annuale AIUCD, in programma a Cagliari dal 3 al 5 giugno 2026. L’incontro sarà aperto con i saluti della presidente di AIUCD, Marina Buzzoni, e del chair del convegno cagliaritano, Giampaolo Salice.

L’incontro è dedicato a Wikidata ed è tenuto da Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo (Scuola Normale Superiore di Pisa).
Introduce Pierluigi Feliciati (Università di Macerata). Apriranno il seminario i saluti di Marina Buzzoni, presidente di AIUCD, e di Giampaolo Salice, chair del convegno di Cagliari.

Come iscriversi

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione tramite il modulo online: [ISCRIVITI AL WEBINAR]

Abstract

L’incontro riguarda Wikidata, la base di conoscenza libera e collaborativa nata nel 2012 come uno dei progetti Wikimedia. Wikidata descrive oggi oltre 119 milioni di entità attraverso più di 1,7 miliardi di dichiarazioni ed è modificata ogni mese da più di 20.000 utenti.

Nel corso del seminario verranno presentate brevemente la storia di Wikidata, la struttura dei suoi dati e le principali modalità per interrogarli. Saranno inoltre illustrati alcuni esempi di ricerche di informatica umanistica che negli ultimi anni hanno utilizzato Wikidata come oggetto di studio o come strumento di lavoro.

La parte finale dell’incontro sarà dedicata a una breve dimostrazione pratica su come modificare Wikidata. Il pubblico potrà provare a effettuare modifiche con l’assistenza del relatore. Per partecipare alla parte pratica, si raccomanda di registrare un account su Wikidata almeno una settimana prima dell’incontro (qui il link).

Informazioni

Titolo: Wikidata: origini, struttura e prospettive per l’informatica umanistica
Relatore: Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo
Introduce: Pierluigi Feliciati
Data: 29 aprile 2026
Orario: 17:30-19:00
Modalità: online
Iscrizione: modulo online

Programma e iscrizioni agli altri appuntamenti: https://www.aiucd.it/aspettando-aiucd2026/

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Aspettando AIUCD2026

2026年4月23日 18:47

Nell’attesa di vederci a Cagliari tra il 3 e 5 giugno, ci incontreremo nell’ormai tradizionale ciclo di webinar che precede il convegno annuale di AIUCD. Gli incontri di quest’anno sono organizzati dall‘Università di Cagliari e il suo Centro interdipartimentale per l’Umanistica Digitale, insieme con i gruppi AIUCD Scuola (e il Liceo Statale Mamiani di Roma), l’Osservatorio DH AI, ALDiNA, con il Clarin Knowledge Center DiPText, con patrocinio di Wikimedia Italia e dell’Associazione italiana di Public History (AIPH).

Come partecipare

La partecipazione è gratuita.
Per seguire i webinar è necessario iscriversi attraverso i link indicati sotto ciascun incontro.

Sito di riferimento: Aspettando Aiucd2026

Programma

29 aprile 2026, ore 17:30-19:30

Wikidata: origini, struttura e prospettive per l’informatica umanistica

Con Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo
Scuola Normale Superiore, Pisa

Introduce Pierluigi Feliciati
Università di Macerata

Intervengono Marina Buzzoni
Università Ca’ Foscari Venezia, Presidente di AIUCD
e Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH

Abstract: L’incontro riguarda Wikidata, la base di conoscenza libera e collaborativa nata nel 2012 come uno dei progetti Wikimedia. Wikidata descrive oggi oltre 119 milioni di entità attraverso più di 1,7 miliardi di dichiarazioni ed è modificata ogni mese da più di 20.000 utenti. Nel corso del seminario verranno presentate brevemente la storia di Wikidata, la struttura dei suoi dati e le principali modalità per interrogarli. Saranno inoltre illustrati alcuni esempi di ricerche di informatica umanistica che negli ultimi anni hanno utilizzato Wikidata come oggetto di studio o come strumento di lavoro. La parte finale dell’incontro sarà dedicata a una breve dimostrazione pratica su come modificare Wikidata. Il pubblico potrà provare a effettuare modifiche con l’assistenza del relatore. Per partecipare alla parte pratica, si raccomanda di registrare un account su Wikidata almeno una settimana prima dell’incontro (qui il link).

In collaborazione con Wikimedia Italia

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


6 maggio 2026, ore 17:30-19:30

Insegnare le Digital Humanities: dalla teoria alla pratica con il Programming Historian

Con Massimiliano Carloni
ACDH, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Austria

e Nabeel Siddiqui
Director of the Center for Teaching and Learning, Susquehanna University, USA

Introduce Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH

Abstract: Programming Historian è una rivista online che aiuta studiosi e docenti di discipline umanistiche a integrare metodi digitali nel proprio lavoro. Lo fa attraverso la forma delle “lezioni”, ovvero articoli che uniscono una finalità didattica alla presentazione di un progetto di ricerca in cui i metodi digitali vengono applicati nella pratica. Questo incontro offrirà un’introduzione alla rivista e una riflessione sui criteri che rendono efficace una lezione. La parte introduttiva sarà seguita da una sessione pratica in cui i partecipanti, guidati dai relatori, avranno l’opportunità di provare la lezione “Corpus Analysis with Voyant Tools” (inglese) (spagnolo) per l’analisi linguistica di un corpus di testi italiani (fornito durante l’incontro).

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


14 maggio 2026, ore 16:00-17:00

Intelligenza Artificiale vs. Humanities: l’Osservatorio DH-AI

Con Fabio Ciotti
Università di Roma Tor Vergata

Silvia Lilli
ricercatrice indipendente e insegnante

Anna Maria Marras
Università di Torino

Gino Roncaglia
Università di Roma Tre

Introduce Andrea Bolioli
coordinatore dell’Osservatorio DH-AI

A cura dell’Osservatorio AIUCD DH-AI

Abstract: L’Osservatorio sulle Digital Humanities e l’Intelligenza Artificiale DH-AI (https://aiucd.github.io/DH-AI/index.html) è un progetto nato da un gruppo aperto di ricercatori/trici, professioniste/i, insegnanti, studenti/esse (non solo soci di AIUCD) che si occupano direttamente e/o sono interessati a vari aspetti e temi di IA nell’ambito delle discipline umanistiche. Lo scopo principale è condividere conoscenze e metodologie affidabili e buone pratiche, e discutere dei rischi e degli aspetti problematici. Nell’incontro viene presentato l’Osservatorio, in particolare la Bibliografia collaborativa, vengono discussi alcuni temi controversi di GenAI, e presentati alcuni esempi di applicazione. L’incontro è rivolto a studenti, ricercatori, insegnanti, professionisti.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK


20 maggio 2026, ore 17:30-19:30

Archiviare il Web: teorie, strumenti e pratiche

Con Alessia Del Bianco e Adele Gorini
DBC, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Introduce Lucia Giagnolini
DH.arc e Archivio Storico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

A cura del gruppo ALDiNa di AIUCD

Abstract: L’incontro introduce il web archiving, ripercorrendone brevemente la storia e affrontando le principali sfide legate alla conservazione dei contenuti online, con uno sguardo al contesto internazionale e alle diverse strategie adottate a livello globale. Saranno presentati concetti chiave come Reborn Digital, Complex Object e Significant Properties, mettendo in luce il valore del web archiviato sia come fonte per storici e ricercatori, sia come ambito di competenza per archivisti e bibliotecari. La parte finale prevede un confronto tra SolrWayback e Wayback Machine, illustrandone le principali funzionalità.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


27 maggio 2026, ore 17:30–19:30

Le Digital Humanities a scuola: la formazione docenti di AIUCD e la sperimentazione nel Liceo Mamiani

Con Cecilia De Angelis
Liceo Mamiani di Roma

e Alice Orrù
CNR-ILIESI

Introducono Paolo Monella
Università Kore di Enna

e Paolo Sartori
Liceo Tacito di Terni

A cura del Gruppo Scuola di AIUCD

Abstract: Dopo una breve introduzione sulle attività del gruppo scuola AIUCD, verrà illustrato il “MOOC Licei AIUCD”, pensato per supportare la formazione degli insegnanti di area umanistica interessati a integrare metodologie e strumenti digitali nella pratica didattica. A seguire, verrà presentato l’indirizzo sperimentale in Digital Humanities recentemente avviato presso il Liceo Mamiani di Roma, facendo un primo bilancio di obiettivi, criticità e prospettive. Infine, l’ampio spazio riservato alla discussione con il pubblico ospiterà una riflessione collettiva sulle opportunità e sulle sfide dell’introduzione delle Digital Humanities nel mondo della scuola.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


Rassegna a cura di Raffaele Argiolas, Emmanuela Carbé, Federico Boschetti. Per informazioni sulla rassegna è possibile scrivere a aspettando@aiucd.it

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Apertura call AIUCD2026: Digitale e Public Engagement

2025年12月22日 19:01

Il XV Convegno di AIUCD, che si terrà a Cagliari dal 3 al 5 giugno 2026, ha aperto la Call for Papers.

Il Convegno è organizzato da DH UNICA, il Centro di Umanistica Digitale dell’Università di Cagliari (Dipartimento di Lettere, lingue e beni culturali). I chair di quest’anno sono Giampaolo Salice e Cristina Marras, affiancati da un comitato scientifico e da un comitato organizzatore.

Il tema dell’edizione 2026 è Digitale e Public Engagement: pratiche e prospettive nelle Digital Humanities: si esplorerà il rapporto tra Digital Humanities e public engagement, offrendo spazio a modelli teorici, metodologie, servizi, applicazioni pratiche che favoriscono il coinvolgimento attivo dei cittadini nei processi di ricerca, documentazione nel campo delle Humanities. Sono temi di interesse del convegno le esperienze che, attraverso il digitale, attivano percorsi di co-creazione, crowdsourcing, narrazione digitale, musealizzazione, archiviazione virtuale e di citizen scienceheritage sharing, dentro cornici Open Access e con approcci innovativi anche alla comunicazione scientifica. Saranno bene accolte proposte che approfondiscono anche altri aspetti dell’ampio panorama delle Digital Humanities, al fine di alimentare il confronto interdisciplinare e il dialogo scientifico in forma inclusiva.  

Informazioni sulla call e su come partecipare sono disponibili sul sito del convegno.

Date importanti

  • La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per le ore 23:59 (ora italiana) del 31 gennaio 2026.
  • Informazioni sull’accettazione verranno comunicate agli autori entro il 31 marzo 2026.
  • La versione camera ready deve essere inviata entro il 12 aprile 2026. La scadenza per iscrizione obbligatoria degli autori è il 19 aprile 2026.

Anche quest’anno AIUCD offrirà due premi dedicati alla memoria di Giuseppe Gigliozzi destinati a giovani studiose e studiosi non strutturati/e (studenti/esse, dottorandi/e, borsisti/e) le cui proposte siano state accettate e presentate alla conferenza: un premio è dedicato ai poster e uno ai paper.

AIUCD invita socie e soci, e tutte le persone interessate, a partecipare numerosi a questo appuntamento annuale di confronto scientifico, e ringrazia le organizzatrici e gli organizzatori per il lavoro in corso.


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Online il numero 21(2025) di “Umanistica Digitale”

2025年12月18日 20:57

Il nuovo numero di Umanistica Digitale (UD) è online. UD è rivista scientifica per le aree 10 e 11, fascia A per i SC 10/E1, 10/F1-2-3-4, 11/A1-2-3-4, del MUR ed è indicizzata su Scopus (https://www.scopus.com/sourceid/21101060465).

Il nuovo numero raccoglie contributi sullo studio del linguaggio, l’analisi assistita dall’intelligenza artificiale di immagini e manifesti storici, la paternità letteraria e l’intelligenza artificiale, le risorse lessicografiche sul Web semantico e i metodi digitali per i dati onomastici medievali. Il numero raccoglie anche una ricca sezione di relazioni e recensioni che ricollegano la rivista ai dibattiti chiave nelle discipline umanistiche digitali italiane e internazionali.

AIUCD ringrazia gli editors-in-chief Fabio Ciotti e Giorgio Maria Di Nunzio, le caporedattrici Maria Chiara Succurro e Cecilia Bruno, i team editoriali e tecnici, il pool di peer reviewers, gli autrici e gli autori e AlmaDL dell’Università di Bologna.

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Verso il nuovo sito web di AIUCD!

2025年12月19日 23:03

AIUCD ha intrapreso il percorso di rinnovamento del proprio sito web, che si inserisce in un quadro più ampio di implementazione e rafforzamento della comunicazione di AIUCD. Il progetto è attualmente in fase di avvio con l’obiettivo di migliorare struttura, accessibilità e fruibilità dei contenuti del sito.

Siamo lieti di annunciare che Lottie Provost e Michele Mallia hanno vinto la call per il rifacimento del sito web di AIUCD.

Lottie Provost è project manager con esperienza nella gestione di progetti digitali in contesti accademici e istituzionali. Attualmente Assegnista di Ricerca presso il CNR-ILC, si occupa di coordinamento operativo, pianificazione delle attività, monitoraggio dei risultati e interfaccia con stakeholder interni ed esterni.

Michele Mallia è sviluppatore web con esperienza nella realizzazione di applicazioni e piattaforme digitali. Attualmente Tecnologo di Ricerca presso il CNR-ILC, si occupa di sviluppo front-end e back-end, gestione di infrastrutture web e ottimizzazione di servizi digitali per il settore accademico.

Il nuovo sito sarà presentato a Cagliari in occasione del Convegno AIUCD 2026 (3-5 giugno 2026).

Un ringraziamento a Lottie e Michele che si sono messi a servizio della comunità di AIUCD, e a coloro che hanno partecipato alla call condividendo idee, spunti e proposte di realizzazione del sito.

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Presentazione del volume “Storia dell’Informatica Italiana

2025年12月16日 20:29

Condividiamo con piacere la presentazione della prima parte del volume “Storia dell’Informatica Italiana”, che include anche un capitolo dedicato all’Informatica Umanistica, a cura della nostra Presidente Marina Buzzoni.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) invita alla presentazione della prima parte della “Storia dell’Informatica Italiana” in aula Marconi del CNR, Piazzale Aldo Moro 7 – Roma, il giorno 17 dicembre 2025 alle 14:30.

La Storia dell’Informatica Italiana è un’opera unica nel suo genere perché raccoglie testimonianze di pionieri dell’informatica e di chi ha contribuito al suo sviluppo scientifico e tecnico.  La prima parte dell’opera raccoglie in tre volumi i contributi della storia della ricerca informatica e della formazione nelle università e nei centri di ricerca, insieme ai contributi che informano sul rapporto tra informatica e società. A questa prima parte ne seguirà una seconda in due volumi dedicata alla storia delle imprese che hanno contribuito allo sviluppo industriale e tecnologico dell’Italia.

Programma:

Saluti

Andrea Lenzi – Presidente del CNR

Apertura dei lavori dell’opera

Emilio Campana – Direttore del DIITET (Dipartimento Ingegneria, ICT e Tecnologie Energia e Trasporti) del CNR

Intervengono i curatori

Maristella Agosti – Professoressa emerita dell’Università di Padova

e Virginio Cantoni – Professore emerito dell’Università di Pavia

Modera

Domenico Laforenza – Ricercatore emerito del CNR

Per partecipare occorre effettuare la registrazione utilizzando il seguente link (sia per la registrazione in presenza che da remoto, perché, quando ci si registra, si può scegliere la modalità di partecipazione):

https://registrazioneeventi.cnr.it/event/149

Il link per collegarsi e seguire da remoto la presentazione è:

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_NTNiNzExYjUtODJiZS00Y2RmLThiMjgtMzFjMWRkYzlhNWY1%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%2234c64e9f-d27f-4edd-a1f0-1397f0c84f94%22%2c%22Oid%22%3a%22f3fed347-4fa4-4c8f-915d-c18152a866ab%22%7d

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Incontro a Siena sull’autonomia, il finanziamento e la dignità dell’Università e della Ricerca

2025年12月14日 22:58

Lunedì 15 dicembre, dalle 14 alle 17, si terrà all’Università di Siena un incontro sulla “Lettera aperta Per l’autonomia, il finanziamento e la dignità dell’Università e della Ricerca“.

La lettera, che la presidente Marina Buzzoni ha firmato a nome di AIUCD, è stata pubblicata il 20 novembre 2025 sul sito di Scienza in Rete, e ha attualmente ricevuto 134 adesioni. Il documento si basa su cinque punti fermi: 1) l’autonomia universitaria è un bene
pubblico da difendere; 2) la ricerca libera e di qualità richiede fiducia e risorse, non commissariamenti; 3) la valutazione deve essere al servizio della crescita, non del controllo burocratico; 4) il finanziamento stabile dell’università è una scelta strategica per il futuro del Paese; 5) è necessario attivare un programma di finanziamenti regolari per concorsi per l’immissione in ruolo di giovani ricercatori. I firmatari chiedono a Governo e Parlamento di ascoltare la voce della comunità accademica e di aprire un confronto sulla governance del sistema.

Parteciperanno i Presidenti delle società scientifiche, Rettrici e Rettori, Presidi, Direttrici e Direttori di Dipartimenti, rappresentanti di forze politiche, associazioni e sindacati.


Programma
Coordina Luca Carra, Scienza in Rete

Introduzione
Filippo Belloc, Direttore del Dipartimento di Economia politica e statistica dell’Università di Siena
Alberto Baccini, Università di Siena e Redazione Roars, La lettera aperta delle 127 società scientifiche ‘Per l’autonomia, il finanziamento e la dignità dell’università e della ricerca’
Alessandro Bellavista, Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale
Rocco De Nicola, Gruppo 2003 per la ricerca scientifica
Marco De Nicolò, Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea

Mario Pianta, Società Italiana di Economia
Valeria Poli, Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare

Primi interventi
Marco Andreatta, Unione Matematica Italiana
Maria Luisa Meneghetti, Università degli Studi di Milano
Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena
Francesca Monti, Società Italiana di Fisica

Sono previsti interventi, in presenza e online, di Presidenti delle società scientifiche, Rettrici e rettori, Presidi, Direttrici e direttori di Dipartimenti, rappresentanti di forze politiche, associazioni e sindacati.

L’incontro è organizzato dalla Rete delle Società scientifiche, di cui AIUCD fa parte, insieme al Dipartimento di Economia e statistica dell’Università di Siena.

Si potrà ascoltare l’incontro anche via Youtube a questo indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=MiiCnn_O26U

L'articolo Incontro a Siena sull’autonomia, il finanziamento e la dignità dell’Università e della Ricerca proviene da AIUCD.

AIUCD in numeri: aperte le iscrizioni per il 2026

2025年12月23日 17:43

Nel 2025 AIUCD è stata una comunità attiva, plurale, presente nei luoghi della ricerca, della formazione e del dibattito pubblico

Quest’anno la nostra comunità ha raggiunto il numero di 273 socie e soci
  • 120 membri ordinari, 149 soci junior, 1 socio sostenitore
  • 2 istituzioni hanno aderito come soci istituzionali: BEIC, Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, e Università della Calabria

Abbiamo proseguito il nostro impegno internazionale
  • ADHO: la nostra associazione è stata nominata COB (Constituent Organizations Board) dell’Alliance of Digital Humanities Organizations. La nomina è stata annunciata a Lisbona nel corso della conferenza DH2025
    • PEER REVIEW COMMITTEE: come membri COB di ADHO facciamo parte di un comitato incaricato di formulare raccomandazioni ad ADHO per i processi di peer review.
  • EADH: una socia AIUCD è stata eletta nell’Executive Committee dell’European Association for Digital Humanities

Abbiamo proseguito il nostro impegno istituzionale
  • PATROCINI: abbiamo patrocinato 10 iniziative tra convegni, seminari e summer school organizzate da socie e soci AIUCD
  • STORIA DELL’INFORMATICA: abbiamo partecipato alla presentazione del volume “Storia dell’Informatica Italiana” presso la sede di Roma del CNR. Un capitolo del volume è dedicato alla Storia dell’Informatica umanistica
  • DIGITAL LIBRARY:
  • INCONTRO CON LE PROFESSIONI: abbiamo partecipato alla giornata di incontro con le professioni organizzata dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, sede di Ravenna, e dal suo centro LUDI.

Ci siamo incontrati per condividere e discutere le ricerche in corso:

Abbiamo pubblicato in open access gli esiti delle nostre ricerche

  • UD: la rivista Umanistica Digitale, diamond open access, indicizzata su Scopus e fascia A per numerosi settori, ha pubblicato tre numeri (19, 20, 21). L’ultimo numero, appena uscito, raccoglie contributi sullo studio del linguaggio, l’analisi assistita dall’intelligenza artificiale di immagini e manifesti storici, la paternità letteraria e l’intelligenza artificiale, le risorse lessicografiche sul Web semantico e i metodi digitali per i dati onomastici medievali. In questo numero c’è anche una ricca sezione di relazioni e recensioni che ricollegano la rivista ai dibattiti chiave nelle discipline umanistiche digitali italiane e internazionali.
  • Proceedings: il convegno AIUCD2025 ha raggiunto 663 pagine di proceedings

Abbiamo conferito i premi per i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici di AIUCD e istituito una call per il sito web

Abbiamo discusso e condiviso riflessioni
  • Mailing list: la nostra mailing list, attiva dal 2011, ha avuto quest’anno 298 conversazioni e 390 interventi di partecipanti
  • InfoUma: il blog dell’Associazione, ha pubblicato 4 nuovi contributi
  • Sito web: il sito web, in costante aggiornamento, ha pubblicato 27 news
  • Social: abbiamo proseguito le nostre comunicazioni su LinkedIn, Mastodon, e sul gruppo Facebook di AIUCD. Abbiamo sospeso gli aggiornamenti dall’account X e abbiamo aperto un nuovo canale su Bluesky
  • Riunioni e assemblee:
    • 12 riunioni del direttivo
    • 1 assemblea dei soci
    • 1 assemblea straordinaria
  • Rassegna stampa: sono usciti numerosi articoli su AIUCD; tra questi una pagina sulle edizioni di Roma e Nord-est di Repubblica, “Le Digital Humanities raccontano il futuro” (18 giugno 2025)

Ci siamo impegnati istituzionalmente nel dibattito pubblico

Abbiamo progettato
  • DH-AI: è nato l’ Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale e le Digital Humanities, che raccoglie socie e soci e sta lavorando su una bibliografia condivisa via Zotero
  • ALDiNa: il gruppo dedicato agli archivi born-digital prosegue il suo lavoro e l’arricchimento della bibliografia condivisa su Zotero; il progetto è stato presentato nel corso di conferenze nazionali e internazionali.
  • SIG: nel prossimo anno nuovi progetti comuni nasceranno grazie a idee di socie e soci, AIUCD istituirà dunque una serie di Special Interest Groups (SiG) per i due progetti esistenti e per quelli che arriveranno

Abbiamo proposto attività di formazione e avviato convenzioni con le scuole
  • Gruppo Scuola AIUCD: il gruppo scuola si è allargato grazie a nuovi socie e socie
    • è stata attivata una collaborazione con il Liceo Mamiani per il supporto formazione docenti in nuove iniziative dedicate alle DH
    • si sono avviate nuove convenzioni con altre scuole superiori italiane per la condivisione di progetti per la didattica
  • Corso DH: anche quest’anno AIUCD ha realizzato, in collaborazione con l’associazione AICA, un corso gratuito di formazione per docenti, reso disponibile tramite la piattaforma SOFIA: Introduzione alle Digital Humanities e all’Intelligenza Artificiale per la scuola

Tutto questo è stato possibile grazie alla partecipazione attiva della comunità. Per continuare su questa linea di lavoro e aprire nuovi spazi di ricerca, formazione e confronto, invitiamo socie e soci – e chi desidera entrare a far parte di AIUCD – a rinnovare o attivare l’iscrizione per il 2026 e a partecipare alle attività dell’associazione.

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Patrocini: Master Infotext 2026

2025年12月8日 02:42

L’associazione AIUCD è lieta di patrocinare la XVI edizione del Master di II livello in Informatica del Testo – Edizione Elettronica (Infotext) dell’Università di Siena.

Sito web: https://masterinfotext.unisi.it/

Direzione: Elisabetta Bartoli, elisabetta.bartoli at unisi.it

Insegnamenti: https://masterinfotext.unisi.it/insegnamenti/

Informazioni; infotext at unisi.it

Il Master in “Informatica del testo-edizione elettronica” dell’Università di Siena è un corso di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente al termine del quale verrà rilasciato il diploma di Master universitario di II livello.
Il Master prepara laureati magistrali alla progettazione e realizzazione di edizioni digitali di libri e riviste, alla codifica informatica e al data-mining, alla creazione di archivi e biblioteche digitali e alla digitalizzazione di stampe antiche e manoscritti, al design di siti web per enti culturali e alla collaborazione nelle redazioni digitali di quotidiani e case editrici.
Il master prevede 9 moduli didattici, Informatica di base (corredato da un eventuale approfondimento facoltativo per chi non ha mai studiato informatica), Database, Web-Design, Codifica testuale, Data mining e Intelligenza Artificiale, E-book, Archivistica Informatica, Biblioteche digitali e Editoria elettronica si svolgeranno in forma telematica, con didattica a distanza. Il modulo finale dedicato al Digitale Scolastico si terrà in presenza a Siena.

https://masterinfotext.unisi.it/

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Premio Buzzetti 2026

2026年1月12日 19:10

AIUCD invita giovani studiose e studiosi a partecipare al Premio di ricerca Dino Buzzetti, finanziato dall’Associazione per coprire i costi di attività relativi a progetti in corso senza sostegno finanziario, nuovi progetti che si intendono presentare a breve, progetti che hanno esaurito il finanziamento e che necessitano di un limitato sostegno per finalizzare una parte dei risultati.

La presentazione delle proposte è fissata al 19 gennaio 2026 (ore 11:59). I vincitori saranno proclamati entro la fine di gennaio 2026 e dovranno svolgere la loro attività prevalentemente nel corso del 2026.

Il premio è stato istituito nel 2023 in seguito alla scomparsa del prof. Buzzetti, tra i fondatori dell’Associazione nel 2011, Presidente dal 2011 al 2014, poi Presidente onorario.

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Proroga per l’invio di proposte a DH2026 (Daejeon, Corea del Sud)

2025年12月3日 19:16

Gli organizzatori del convegno Digital Humanities 2026 informano che la scadenza per l’invio delle proposte è stata prorogata al 15 dicembre 2025.

La prossima conferenza annuale ADHO si terrà dal 27 al 31 luglio 2026 presso il Daejeon Convention Center a Daejeon, in Corea del Sud, ed è ospitata dalla Korean Association for Digital Humanities (KADH). Il tema di questa edizione è “Engagement”.

Sono benvenute proposte in diversi formati, tra cui:

  • long paper
  • short paper
  • poster
  • workshop
  • mini-conferenze

Per tutti i dettagli si rimanda alla Call for Proposals sul sito della conferenza: https://dh2026.adho.org

Le proposte vanno inviate tramite la piattaforma Conftool: https://www.conftool.pro/dh2026

AIUCD invita la comunità italiana delle Digital Humanities a diffondere la call e a partecipare numerosi/e.

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Patrocini: “Digital Tools for Humanists Summer School”, 25-30 maggio 2026

2025年12月3日 18:12

L’associazione AIUCD è lieta di patrocinare la nuova edizione della Summer School “Digital Tools for Humanists” dell’Università di Pisa (Laboratorio di Cultura Digitale), che si terrà dal 25 al 30 maggio 2026, sia in presenza che online.

Ulteriori informazioni: link

Programma: link

Contatti: Vittore Casarosa casarosa at isti.cnr.it | Enrica Salvatori enrica.salvatori at unipi.it

Deadline: 15 aprile 2026

The School is addressing all those interested in getting basic and working knowledge of some of the digital tools available today to scholars in many different fields of the Humanities. The edition of 2026 will focus on basic tools for Natural Language Processing (NLP), Digital Philology, Geographical Information Systems (GIS) and use of AI in those fields.
“AI tools enhance NLP by improving text analysis, translation, and semantic understanding, enabling faster and more accurate processing of large linguistic datasets. In digital philology and GIS, they support the preservation, interpretation, and spatial visualization of cultural and historical data, uncovering new patterns and insights that were previously inaccessible.”
The paragraph above is the answer of ChatGPT (without any editing) to the prompt “summarize in two sentences the advantages and benefits of using AI tools in the fields of NLP, digital philology and GIS”. It really captures the essence of the use of AI in those fields, and hopefully some of those benefits will become more apparent during the School.
The School will maintain its character of being “practice oriented”, and all the afternoons will be dedicated to hands-on laboratories. The minimum requirement for enrolling in the School is a Bachelor degree, in any discipline. Graduate students and professionals in the Humanities, such as PhD students, librarians, teachers, researchers, archivists are the perspective participants of the School. In order to get the maximum benefit from the School, it is recommended to all attendees to bring their own Personal Computer. No specific pre-requisites are requested, except for some familiarity in the use of computers and, of course, a good interest in Digital Humanities.

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Patrocini: Accessible textual heritage. Strumenti digitali per l’edizione e l’analisi del patrimonio testuale, marzo-aprile 2026

2025年12月3日 18:05

L’associazione AIUCD è lieta di patrocinare il Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale in Accessible textual heritage. Strumenti digitali per l’edizione e l’analisi del patrimonio testuale dell’Università di Verona.

Il corso, diretto da Stefano Bazzaco, avrà la durata di un mese (marzo-aprile 2026) e si terrà in lingua inglese.

Application Deadline: 8 febbraio 2026

Per ulteriori informazioni: LINK

Contatti: Stefano Bazzaco, stefano.bazzaco at univr.it

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Patrocini: Il Progetto Leges Langobardorum: risultati pratici e teorici, 11-12 dicembre 2025

2025年12月3日 17:56

L’associazione AIUCD è lieta di patrocinare il workshop “Il Progetto Leges Langobardorum: risultati pratici e teorici”, che si terrà all’Università Ca’ Foscari di Venezia l’11 e 12 dicembre 2025 e che riguarda un progetto PRIN (P.I. Marina Buzzoni). Si può partecipare da remoto via Zoom

Download Programma

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