AIUCD 2026 al via: programma, Companion e informazioni utili
Oggi, 3 giugno 2026, prende avvio a Cagliari il XV Convegno annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale, dedicato a Digitale e Public Engagement: pratiche e prospettive nelle Digital Humanities.
Saranno tre giornate di interventi, sessioni parallele, poster, momenti di confronto, occasioni di incontro e appuntamenti associativi. Per accompagnare al meglio la partecipazione al convegno, quest’anno sono disponibili anche nuovi strumenti pensati per facilitare l’orientamento tra programma, sessioni e comunicazioni in tempo reale.
Il convegno in numeri
AIUCD 2026 conferma la vitalità della comunità italiana e internazionale delle Digital Humanities. Alla call for papers sono arrivate 151 proposte; al termine del processo di valutazione sono stati accettati 134 contributi, con un acceptance rate dell’88,7%.
Le proposte coinvolgono 371 firme d’autore, con una media di 2,46 autori per contributo, e circa 163 enti di ricerca, tra atenei, istituti e centri coinvolti. Sono inoltre 50 le candidature al Premio Gigliozzi.
La distribuzione tematica restituisce un quadro articolato delle linee di ricerca oggi attive nella comunità AIUCD: DH e co-costruzione, archivi ed edizioni, memorie, storia e patrimonio, dati e rappresentazione, testualità digitali e altri contributi trasversali alle Digital Humanities.
Il punto di accesso principale è il sito del convegno:
AIUCD 2026 Cagliari
https://aiucd2026.unica.it/
Dal sito è possibile raggiungere il programma completo, la sessione poster, le informazioni locali, gli aggiornamenti e il Conference Companion.
Il Conference Companion
Una delle novità di AIUCD 2026 è il Conference Companion, una guida digitale pensata per orientarsi più facilmente tra programma, poster, sessioni, informazioni locali e strumenti utili.
Il Companion può essere consultato da browser e installato sul telefono come web app, così da avere il programma sempre a portata di mano durante il convegno, anche offline.
Attraverso il Companion è possibile seguire le sessioni, consultare la poster session, accedere alle informazioni locali e costruire più facilmente la propria agenda delle giornate.
Il broadcast Telegram del convegno
Tra le novità di quest’anno, vi invitiamo a entrare nel broadcast Telegram riservato ai soli partecipanti al convegno, che sarà utilizzato per comunicazioni in presa diretta, aggiornamenti istantanei, news e indicazioni operative prima e durante le giornate del convegno.
La Lectio Magistralis
Tra gli appuntamenti centrali del convegno ci sarà la Lectio Magistralis di Philip Crowe dell’University College Dublin.
Il suo intervento toccherà temi che intrecciano patrimonio, public engagement, strumenti digitali, sostenibilità, comunità e co-progettazione.
La Lectio sarà discussa e commentata da Francesca Tomasi (Università di Bologna) e Arianna Ciula (King’s College London).
La sessione poster
Anche quest’anno la sessione poster rappresenta uno spazio centrale del convegno: un momento di dialogo diretto tra ricercatrici, ricercatori, studiose, studiosi e professionisti del settore.
La pagina dedicata permette di consultare i contributi selezionati, gli autori e le autrici, e le aree tematiche di riferimento. La sessione poster sarà anche un’occasione importante per conoscere lavori in corso, progetti emergenti e prospettive di ricerca che attraversano le diverse anime delle Digital Humanities.
L’assemblea dei soci AIUCD
Nel corso del convegno si terrà anche l’assemblea dei soci AIUCD, momento centrale della vita associativa.
L’assemblea è prevista per giovedì 4 giugno alle ore 17.30, in Aula Capitini.
La partecipazione all’assemblea è particolarmente importante: sarà l’occasione per condividere aggiornamenti sulle attività dell’associazione, discutere le prossime linee di lavoro e confrontarsi sul futuro della comunità AIUCD.
Le informazioni locali
Sul sito e nel Companion sono disponibili anche le informazioni pratiche relative alla sede del convegno, agli spostamenti, alla città e ai luoghi utili per chi partecipa alle tre giornate cagliaritane.
Una sezione specifica è dedicata anche all’esplorazione di Cagliari, con luoghi selezionati e indicazioni pensate per accompagnare le pause tra una sessione e l’altra.
Buon convegno
AIUCD 2026 sarà un’occasione importante non solo per discutere ricerche, strumenti, pratiche e prospettive delle Digital Humanities, ma anche per ritrovarsi come comunità: nei panel, nelle sessioni poster, nei momenti informali e nell’assemblea annuale dell’associazione.
Auguriamo buon convegno a tutte e tutti, e invitiamo chi partecipa a seguire gli aggiornamenti attraverso il sito, il Companion, il broadcast Telegram e i canali AIUCD.
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