AIUCD 2026 si è concluso! Un breve riepilogo
Si è concluso a Cagliari il XV Convegno Annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale. Sono state tre giornate intense e ricche di energia, dedicate alla condivisione, al dibattito scientifico e al consolidamento della nostra comunità.
L’apertura e i saluti istituzionali. I lavori si sono aperti nel Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari con i saluti dei chair Giampaolo Salice e Cristina Marras, della presidente dell’Associazione Marina Buzzoni, della prorettrice Elisabetta Gola e della direttrice di Dipartimento Tiziana Pontillo. Ha inoltre arricchito l’apertura anche il videomessaggio di Andrea De Pasquale (Direzione generale Digitalizzazione e Comunicazione del Ministero della Cultura).
I numeri e la ricerca scientifica. Il convegno ha registrato una partecipazione straordinaria e una vivacità scientifica d’eccellenza, articolandosi in:
- 92 relazioni e 39 poster presentati;
- Un’importante e stimolante lezione del keynote speaker Philip Crowe (University College Dublin), che ha dialogato con Arianna Ciula (King’s College London) e Francesca Tomasi (Alma Mater Studiorum Università di Bologna).
La vita dell’Associazione e l’Assemblea dei Soci. La seconda giornata dei lavori si è chiusa con un fondamentale momento di confronto sul futuro della comunità delle DH italiane. Durante l’Assemblea sono stati presentati importanti progetti e riconoscimenti:
- Premio Dino Buzzetti 2026: assegnato a Silvia Lilli per la ricerca Misurare la creatività linguistica: sorpresa ed entropia come strumenti di analisi stilistica;
- Nuovo sito web AIUCD: il progetto del nuovo spazio digitale dell’associazione è stato affidato a Lottie Provost e Michele Mallia, con la supervisione del Direttivo e in particolare di Emmanuela Carbé e Christian D’Agata;
- Archivio storico AIUCD: avviato il progetto per la sua costruzione, a cura di Matilde Zanelli.
L’ultimo giorno sono stati inoltre conferiti i tradizionali Premi Gigliozzi, che per il 2026 vanno a: Giuseppe Arena, Digital Humanities e letteratura elettronica in Italia (paper) e Lorenzo Sabatino, Mappe, scale e interpretazioni (poster), Non è stato possibile attribuire il terzo premio, inizialmente annunciato, a causa di un impedimento normativo
I ringraziamenti. Un successo simile è possibile solo grazie al lavoro corale. Un ringraziamento speciale va ai chair, al comitato scientifico, al comitato organizzatore, allo staff eccezionale che ha gestito la complessa macchina organizzativa, al Dipartimento ospitante dell’Università di Cagliari e, soprattutto, a tutti i partecipanti e ai soci che animano ogni giorno la nostra comunità.
Le impressioni a caldo. Cosa ha significato questo convegno per la nostra comunità? Abbiamo raccolto le voci e le impressioni dei partecipanti, dei relatori e dei giovani ricercatori direttamente da Cagliari.
Guarda il video qui:
https://www.youtube.com/watch?v=QYNZe95b6zU&t=4s
Sui social di AIUCD (bluesky, mastodon, linkedin, facebook) e del centro DH di UniCa (LUDiCa) trovate la copertura mediatica dell’evento.
Torniamo a casa carichi di spunti, nuove prospettive e idee per il futuro. Grazie a tutti e… ci vediamo l’anno prossimo!
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