Pubblicato il numero 24 di Umanistica Digitale
È stata completata la pubblicazione del numero 24 (2026) di Umanistica Digitale, la rivista scientifica dell’AIUCD, disponibile integralmente ad accesso aperto.
Il fascicolo si apre con l’editoriale del direttore Fabio Ciotti, “Una Agenda sull’AI generativa per le Digital Humanities”, che riprende e sviluppa il paper presentato alla conferenza AIUCD 2026 di Cagliari, proponendo una riflessione sulle priorità scientifiche, metodologiche ed etiche poste dall’intelligenza artificiale generativa alla comunità delle Digital Humanities.
Il numero raccoglie dodici articoli e tre contributi nella sezione Recensioni e report.
Articoli
- H. Sezgi Sarac, Funda Ölmez-Çağlar, Oğuzhan Atabek, Adilia Charmier, Cristina Guerra, Candida Rocha, Nicola Barbuti, Mauro De Bari, Noemí Rando, Raúl Esteban, Özge Bakay, “Integrating STEM Education with Digital Storytelling in Primary Education: A Systematic Review Across Four Mediterranean Countries”
- Francesca Cristiano, Emiliano Giovannetti, “Can Large Language Models Support Critical Discourse Analysis? A Pilot Experiment”
- Roberta Priore, Beatrice Nava, “Digital Editions in the Practice of Authorial Philology. Proposals for the Case of Giacomo Leopardi’s Canti”
- Michele Lacriola, “A Media Shift. A Historical Approach to YouTube Italy”
- Maria Niari, “Beyond Automation: AI as a Pedagogical Mediator in Collaborative Learning”
- Selma Khouri, Houda Oufaida, Sara Allaouchiche, Sabrina Kacher, Izdihar Belmrabet, Yassmin Bachikh, “Knowledge Graph for Materials Capitalization of Algeria’s Built Heritage: Leveraging Automated Knowledge Extraction and Processing”
- Floriana Carlotta Sciumbata, “A ‘Distant’ and Diachronic Reading of Artificial Places in a Corpus of Italian and Translated Literary Prose (19th–21st Century)”
- Vanessa Leonardi, Patrizia Giampieri, “Phrasal Verbs in Legal English: Challenging Traditions in British and European Contexts”
- Daniel Raffini, Agnese Macori, Marco Angelini, Tiziana Catarci, “An Ethical and Rhetorical Framework to Analyze LLM-Generated Texts”
- Alessandro Re, “Applications of Digital Analysis Techniques to Classical Languages and Literatures”
- Tommaso Battisti, Marilena Daquino, “Conservative by Design: Epistemic Limits in Digital Humanities Visualisation Practices”
- Anna Lombardi, Lorenzo Bertucelli, “Public Representations of Italian Women Partisans on Social Media: A Corpus Linguistics Analysis”
Recensioni e report
- Sara Gallegati, “Coding Genesis: The Digital Alfieri Experience”
- Eleonora De Longis, recensione a Anna Bilotta, Al confine tra biblioteconomia e digital humanities. Contesti, confronti e sviluppi interdisciplinari, Milano, Ledizioni, 2026
- Fabio Ciotti, recensione a Claudio Paolucci, Nati cyborg. Cosa l’intelligenza artificiale generativa ci dice dell’essere umano, Roma, Luca Sossella editore, 2025
I contributi affrontano temi che spaziano dall’intelligenza artificiale generativa all’analisi critica del discorso, dalla filologia d’autore alle edizioni digitali, dalla linguistica dei corpora alla storia dei media, dai knowledge graph per il patrimonio culturale alle implicazioni epistemiche ed etiche delle tecnologie digitali.
Ricordiamo che Umanistica Digitale è riconosciuta come rivista scientifica per le aree 10 e 11 e come rivista di fascia A per i settori concorsuali 10/E1, 10/F1, 10/F2, 10/F3, 10/F4, 11/A1, 11/A2, 11/A3 e 11/A4. La rivista è inoltre indicizzata in Scopus.
La redazione di UD rinnova l’invito alla comunità scientifica a inviare proposte e contributi alla rivista italiana delle Digital Humanities.
Il numero completo è disponibile ad accesso aperto:
https://umanisticadigitale.unibo.it/issue/view/1540
L'articolo Pubblicato il numero 24 di Umanistica Digitale proviene da AIUCD.