阅读视图

AIUCD 2027: la conferenza si terrà a Salerno e Napoli dall’8 al 10 giugno

La prossima Conferenza annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale si terrà dall’8 al 10 giugno 2027 tra Salerno, presso il Campus di Fisciano, e Napoli, presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

L’edizione 2027 riunirà come ogni anno studiose e studiosi, ricercatrici e ricercatori, professioniste e professionisti impegnati nei diversi ambiti dell’Informatica Umanistica e delle Digital Humanities.

Nei prossimi mesi saranno pubblicate ulteriori informazioni relative al tema della conferenza, alla call for papers, al programma e alle modalità di partecipazione.

L'articolo AIUCD 2027: la conferenza si terrà a Salerno e Napoli dall’8 al 10 giugno proviene da AIUCD.

  •  

Aspettando AIUCD2026

Nell’attesa di vederci a Cagliari tra il 3 e 5 giugno, ci incontreremo nell’ormai tradizionale ciclo di webinar che precede il convegno annuale di AIUCD. Gli incontri di quest’anno sono organizzati dall‘Università di Cagliari e il suo Centro interdipartimentale per l’Umanistica Digitale, insieme con i gruppi AIUCD Scuola (e il Liceo Statale Mamiani di Roma), l’Osservatorio DH AI, ALDiNA, con il Clarin Knowledge Center DiPText, con patrocinio di Wikimedia Italia e dell’Associazione italiana di Public History (AIPH).

Come partecipare

La partecipazione è gratuita.
Per seguire i webinar è necessario iscriversi attraverso i link indicati sotto ciascun incontro.

Sito di riferimento: Aspettando Aiucd2026

Programma

29 aprile 2026, ore 17:30-19:30

Wikidata: origini, struttura e prospettive per l’informatica umanistica

Con Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo
Scuola Normale Superiore, Pisa

Introduce Pierluigi Feliciati
Università di Macerata

Intervengono Marina Buzzoni
Università Ca’ Foscari Venezia, Presidente di AIUCD
Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH

Abstract: L’incontro riguarda Wikidata, la base di conoscenza libera e collaborativa nata nel 2012 come uno dei progetti Wikimedia. Wikidata descrive oggi oltre 119 milioni di entità attraverso più di 1,7 miliardi di dichiarazioni ed è modificata ogni mese da più di 20.000 utenti. Nel corso del seminario verranno presentate brevemente la storia di Wikidata, la struttura dei suoi dati e le principali modalità per interrogarli. Saranno inoltre illustrati alcuni esempi di ricerche di informatica umanistica che negli ultimi anni hanno utilizzato Wikidata come oggetto di studio o come strumento di lavoro. La parte finale dell’incontro sarà dedicata a una breve dimostrazione pratica su come modificare Wikidata. Il pubblico potrà provare a effettuare modifiche con l’assistenza del relatore. Per partecipare alla parte pratica, si raccomanda di registrare un account su Wikidata almeno una settimana prima dell’incontro (qui il link).

In collaborazione con Wikimedia Italia

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


6 maggio 2026, ore 17:30-19:30

Insegnare le Digital Humanities: dalla teoria alla pratica con il Programming Historian

Con Massimiliano Carloni
ACDH, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Austria

Nabeel Siddiqui
Director of the Center for Teaching and Learning, Susquehanna University, USA

Introduce Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH

Abstract: Programming Historian è una rivista online che aiuta studiosi e docenti di discipline umanistiche a integrare metodi digitali nel proprio lavoro. Lo fa attraverso la forma delle “lezioni”, ovvero articoli che uniscono una finalità didattica alla presentazione di un progetto di ricerca in cui i metodi digitali vengono applicati nella pratica. Questo incontro offrirà un’introduzione alla rivista e una riflessione sui criteri che rendono efficace una lezione. La parte introduttiva sarà seguita da una sessione pratica in cui i partecipanti, guidati dai relatori, avranno l’opportunità di provare la lezione “Corpus Analysis with Voyant Tools” (inglese) (spagnolo) per l’analisi linguistica di un corpus di testi italiani (fornito durante l’incontro).

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


14 maggio 2026, ore 16:00-17:00

Intelligenza Artificiale vs. Humanities: l’Osservatorio DH-AI

Con Fabio Ciotti
Università di Roma Tor Vergata

Silvia Lilli
ricercatrice indipendente e insegnante

Anna Maria Marras
Università di Torino

Gino Roncaglia
Università di Roma Tre

Introduce Andrea Bolioli
coordinatore dell’Osservatorio DH-AI

A cura dell’Osservatorio AIUCD DH-AI

Abstract: L’Osservatorio sulle Digital Humanities e l’Intelligenza Artificiale DH-AI (https://aiucd.github.io/DH-AI/index.html) è un progetto nato da un gruppo aperto di ricercatori/trici, professioniste/i, insegnanti, studenti/esse (non solo soci di AIUCD) che si occupano direttamente e/o sono interessati a vari aspetti e temi di IA nell’ambito delle discipline umanistiche. Lo scopo principale è condividere conoscenze e metodologie affidabili e buone pratiche, e discutere dei rischi e degli aspetti problematici. Nell’incontro viene presentato l’Osservatorio, in particolare la Bibliografia collaborativa, vengono discussi alcuni temi controversi di GenAI, e presentati alcuni esempi di applicazione. L’incontro è rivolto a studenti, ricercatori, insegnanti, professionisti.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK


20 maggio 2026, ore 17:30-19:30

Archiviare il Web: teorie, strumenti e pratiche

Con Alessia Del Bianco e Adele Gorini
DBC, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Introduce Lucia Giagnolini
DH.arc e Archivio Storico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

A cura del gruppo ALDiNa di AIUCD

Abstract: L’incontro introduce il web archiving, ripercorrendone brevemente la storia e affrontando le principali sfide legate alla conservazione dei contenuti online, con uno sguardo al contesto internazionale e alle diverse strategie adottate a livello globale. Saranno presentati concetti chiave come Reborn Digital, Complex Object e Significant Properties, mettendo in luce il valore del web archiviato sia come fonte per storici e ricercatori, sia come ambito di competenza per archivisti e bibliotecari. La parte finale prevede un confronto tra SolrWayback e Wayback Machine, illustrandone le principali funzionalità.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


27 maggio 2026, ore 17:30–19:30

Le Digital Humanities a scuola: la formazione docenti di AIUCD e la sperimentazione nel Liceo Mamiani

Con Cecilia De Angelis
Liceo Mamiani di Roma

Alice Orrù
CNR-ILIESI

Introducono Paolo Monella
Università Kore di Enna

Paolo Sartori
Liceo Tacito di Terni

A cura del Gruppo Scuola di AIUCD

Abstract: Dopo una breve introduzione sulle attività del gruppo scuola AIUCD, verrà illustrato il “MOOC Licei AIUCD”, pensato per supportare la formazione degli insegnanti di area umanistica interessati a integrare metodologie e strumenti digitali nella pratica didattica. A seguire, verrà presentato l’indirizzo sperimentale in Digital Humanities recentemente avviato presso il Liceo Mamiani di Roma, facendo un primo bilancio di obiettivi, criticità e prospettive. Infine, l’ampio spazio riservato alla discussione con il pubblico ospiterà una riflessione collettiva sulle opportunità e sulle sfide dell’introduzione delle Digital Humanities nel mondo della scuola.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


Rassegna a cura di Raffaele Argiolas, Emmanuela Carbé, Federico Boschetti. Per informazioni sulla rassegna è possibile scrivere a aspettando@aiucd.it


Accedi al calendario degli eventi: [LINK]

L'articolo Aspettando AIUCD2026 proviene da AIUCD.

  •  

AIUCD 2026 si è concluso! Un breve riepilogo

Si è concluso a Cagliari il XV Convegno Annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale. Sono state tre giornate intense e ricche di energia, dedicate alla condivisione, al dibattito scientifico e al consolidamento della nostra comunità.

L’apertura e i saluti istituzionali. I lavori si sono aperti nel Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari con i saluti dei chair Giampaolo Salice e Cristina Marras, della presidente dell’Associazione Marina Buzzoni, della prorettrice Elisabetta Gola e della direttrice di Dipartimento Tiziana Pontillo. Ha inoltre arricchito l’apertura anche il videomessaggio di Andrea De Pasquale (Direzione generale Digitalizzazione e Comunicazione del Ministero della Cultura).

I numeri e la ricerca scientifica. Il convegno ha registrato una partecipazione straordinaria e una vivacità scientifica d’eccellenza, articolandosi in:

  • 92 relazioni e 39 poster presentati;
  • Un’importante e stimolante lezione del keynote speaker Philip Crowe (University College Dublin), che ha dialogato con Arianna Ciula (King’s College London) e Francesca Tomasi (Alma Mater Studiorum Università di Bologna).

La vita dell’Associazione e l’Assemblea dei Soci. La seconda giornata dei lavori si è chiusa con un fondamentale momento di confronto sul futuro della comunità delle DH italiane. Durante l’Assemblea sono stati presentati importanti progetti e riconoscimenti:

  • Premio Dino Buzzetti 2026: assegnato a Silvia Lilli per la ricerca Misurare la creatività linguistica: sorpresa ed entropia come strumenti di analisi stilistica;
  • Nuovo sito web AIUCD: il progetto del nuovo spazio digitale dell’associazione è stato affidato a Lottie Provost e Michele Mallia, con la supervisione del Direttivo e in particolare di Emmanuela Carbé e Christian D’Agata;
  • Archivio storico AIUCD: avviato il progetto per la sua costruzione, a cura di Matilde Zanelli.

L’ultimo giorno sono stati inoltre conferiti i tradizionali Premi Gigliozzi, che per il 2026 vanno a: Giuseppe Arena, Digital Humanities e letteratura elettronica in Italia (paper) e Lorenzo Sabatino, Mappe, scale e interpretazioni (poster), Non è stato possibile attribuire il terzo premio, inizialmente annunciato, a causa di un impedimento normativo

I ringraziamenti. Un successo simile è possibile solo grazie al lavoro corale. Un ringraziamento speciale va ai chair, al comitato scientifico, al comitato organizzatore, allo staff eccezionale che ha gestito la complessa macchina organizzativa, al Dipartimento ospitante dell’Università di Cagliari e, soprattutto, a tutti i partecipanti e ai soci che animano ogni giorno la nostra comunità.

Le impressioni a caldo. Cosa ha significato questo convegno per la nostra comunità? Abbiamo raccolto le voci e le impressioni dei partecipanti, dei relatori e dei giovani ricercatori direttamente da Cagliari.
Guarda il video qui:

 https://www.youtube.com/watch?v=QYNZe95b6zU&t=4s

Sui social di AIUCD (bluesky, mastodon, linkedin, facebook) e del centro DH di UniCa (LUDiCa) trovate la copertura mediatica dell’evento.
Torniamo a casa carichi di spunti, nuove prospettive e idee per il futuro. Grazie a tutti e… ci vediamo l’anno prossimo!

L'articolo AIUCD 2026 si è concluso! Un breve riepilogo proviene da AIUCD.

  •  

Aspettando AIUCD2026

Nell’attesa di vederci a Cagliari tra il 3 e 5 giugno, ci incontreremo nell’ormai tradizionale ciclo di webinar che precede il convegno annuale di AIUCD. Gli incontri di quest’anno sono organizzati dall‘Università di Cagliari e il suo Centro interdipartimentale per l’Umanistica Digitale, insieme con i gruppi AIUCD Scuola (e il Liceo Statale Mamiani di Roma), l’Osservatorio DH AI, ALDiNA, con il Clarin Knowledge Center DiPText, con patrocinio di Wikimedia Italia e dell’Associazione italiana di Public History (AIPH).

Come partecipare

La partecipazione è gratuita.
Per seguire i webinar è necessario iscriversi attraverso i link indicati sotto ciascun incontro.

Sito di riferimento: Aspettando Aiucd2026

Programma

29 aprile 2026, ore 17:30-19:30

Wikidata: origini, struttura e prospettive per l’informatica umanistica

Con Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo
Scuola Normale Superiore, Pisa

Introduce Pierluigi Feliciati
Università di Macerata

Intervengono Marina Buzzoni
Università Ca’ Foscari Venezia, Presidente di AIUCD
e Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH

Abstract: L’incontro riguarda Wikidata, la base di conoscenza libera e collaborativa nata nel 2012 come uno dei progetti Wikimedia. Wikidata descrive oggi oltre 119 milioni di entità attraverso più di 1,7 miliardi di dichiarazioni ed è modificata ogni mese da più di 20.000 utenti. Nel corso del seminario verranno presentate brevemente la storia di Wikidata, la struttura dei suoi dati e le principali modalità per interrogarli. Saranno inoltre illustrati alcuni esempi di ricerche di informatica umanistica che negli ultimi anni hanno utilizzato Wikidata come oggetto di studio o come strumento di lavoro. La parte finale dell’incontro sarà dedicata a una breve dimostrazione pratica su come modificare Wikidata. Il pubblico potrà provare a effettuare modifiche con l’assistenza del relatore. Per partecipare alla parte pratica, si raccomanda di registrare un account su Wikidata almeno una settimana prima dell’incontro (qui il link).

In collaborazione con Wikimedia Italia

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


6 maggio 2026, ore 17:30-19:30

Insegnare le Digital Humanities: dalla teoria alla pratica con il Programming Historian

Con Massimiliano Carloni
ACDH, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Austria

e Nabeel Siddiqui
Director of the Center for Teaching and Learning, Susquehanna University, USA

Introduce Giampaolo Salice
Università di Cagliari, Direttore del Centro Interdipartimentale DH

Abstract: Programming Historian è una rivista online che aiuta studiosi e docenti di discipline umanistiche a integrare metodi digitali nel proprio lavoro. Lo fa attraverso la forma delle “lezioni”, ovvero articoli che uniscono una finalità didattica alla presentazione di un progetto di ricerca in cui i metodi digitali vengono applicati nella pratica. Questo incontro offrirà un’introduzione alla rivista e una riflessione sui criteri che rendono efficace una lezione. La parte introduttiva sarà seguita da una sessione pratica in cui i partecipanti, guidati dai relatori, avranno l’opportunità di provare la lezione “Corpus Analysis with Voyant Tools” (inglese) (spagnolo) per l’analisi linguistica di un corpus di testi italiani (fornito durante l’incontro).

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


14 maggio 2026, ore 16:00-17:00

Intelligenza Artificiale vs. Humanities: l’Osservatorio DH-AI

Con Fabio Ciotti
Università di Roma Tor Vergata

Silvia Lilli
ricercatrice indipendente e insegnante

Anna Maria Marras
Università di Torino

Gino Roncaglia
Università di Roma Tre

Introduce Andrea Bolioli
coordinatore dell’Osservatorio DH-AI

A cura dell’Osservatorio AIUCD DH-AI

Abstract: L’Osservatorio sulle Digital Humanities e l’Intelligenza Artificiale DH-AI (https://aiucd.github.io/DH-AI/index.html) è un progetto nato da un gruppo aperto di ricercatori/trici, professioniste/i, insegnanti, studenti/esse (non solo soci di AIUCD) che si occupano direttamente e/o sono interessati a vari aspetti e temi di IA nell’ambito delle discipline umanistiche. Lo scopo principale è condividere conoscenze e metodologie affidabili e buone pratiche, e discutere dei rischi e degli aspetti problematici. Nell’incontro viene presentato l’Osservatorio, in particolare la Bibliografia collaborativa, vengono discussi alcuni temi controversi di GenAI, e presentati alcuni esempi di applicazione. L’incontro è rivolto a studenti, ricercatori, insegnanti, professionisti.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK


20 maggio 2026, ore 17:30-19:30

Archiviare il Web: teorie, strumenti e pratiche

Con Alessia Del Bianco e Adele Gorini
DBC, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Introduce Lucia Giagnolini
DH.arc e Archivio Storico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

A cura del gruppo ALDiNa di AIUCD

Abstract: L’incontro introduce il web archiving, ripercorrendone brevemente la storia e affrontando le principali sfide legate alla conservazione dei contenuti online, con uno sguardo al contesto internazionale e alle diverse strategie adottate a livello globale. Saranno presentati concetti chiave come Reborn Digital, Complex Object e Significant Properties, mettendo in luce il valore del web archiviato sia come fonte per storici e ricercatori, sia come ambito di competenza per archivisti e bibliotecari. La parte finale prevede un confronto tra SolrWayback e Wayback Machine, illustrandone le principali funzionalità.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


27 maggio 2026, ore 17:30–19:30

Le Digital Humanities a scuola: la formazione docenti di AIUCD e la sperimentazione nel Liceo Mamiani

Con Cecilia De Angelis
Liceo Mamiani di Roma

e Alice Orrù
CNR-ILIESI

Introducono Paolo Monella
Università Kore di Enna

e Paolo Sartori
Liceo Tacito di Terni

A cura del Gruppo Scuola di AIUCD

Abstract: Dopo una breve introduzione sulle attività del gruppo scuola AIUCD, verrà illustrato il “MOOC Licei AIUCD”, pensato per supportare la formazione degli insegnanti di area umanistica interessati a integrare metodologie e strumenti digitali nella pratica didattica. A seguire, verrà presentato l’indirizzo sperimentale in Digital Humanities recentemente avviato presso il Liceo Mamiani di Roma, facendo un primo bilancio di obiettivi, criticità e prospettive. Infine, l’ampio spazio riservato alla discussione con il pubblico ospiterà una riflessione collettiva sulle opportunità e sulle sfide dell’introduzione delle Digital Humanities nel mondo della scuola.

Iscrizione e accesso al webinar: [LINK]


Rassegna a cura di Raffaele Argiolas, Emmanuela Carbé, Federico Boschetti. Per informazioni sulla rassegna è possibile scrivere a aspettando@aiucd.it

L'articolo Aspettando AIUCD2026 proviene da AIUCD.

  •  

Aiucd2026: estensione scadenza presentazione proposte

La scadenza per l’invio delle proposte per il XV Convegno di AIUCD, che si terrà a Cagliari dal 3 al 5 giugno 2026, è stata posticipata all’8 febbraio 2026. Informazioni sulla call e su come partecipare sono disponibili sul sito del convegno.

Date importanti

  • La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per le ore 23:59 (ora italiana) del 31 gennaio 2026 8 febbraio 2026..
  • Informazioni sull’accettazione verranno comunicate agli autori entro il 31 marzo 2026.
  • La versione camera ready deve essere inviata entro il 12 aprile 2026. La scadenza per iscrizione obbligatoria degli autori è il 19 aprile 2026.

Il Convegno è organizzato da DH UNICA, il Centro di Umanistica Digitale dell’Università di Cagliari (Dipartimento di Lettere, lingue e beni culturali). I chair di quest’anno sono Giampaolo Salice e Cristina Marras, affiancati da un comitato scientifico e da un comitato organizzatore.

Il tema dell’edizione 2026 è Digitale e Public Engagement: pratiche e prospettive nelle Digital Humanities: si esplorerà il rapporto tra Digital Humanities e public engagement, offrendo spazio a modelli teorici, metodologie, servizi, applicazioni pratiche che favoriscono il coinvolgimento attivo dei cittadini nei processi di ricerca, documentazione nel campo delle Humanities. Sono temi di interesse del convegno le esperienze che, attraverso il digitale, attivano percorsi di co-creazione, crowdsourcing, narrazione digitale, musealizzazione, archiviazione virtuale e di citizen scienceheritage sharing, dentro cornici Open Access e con approcci innovativi anche alla comunicazione scientifica. Saranno bene accolte proposte che approfondiscono anche altri aspetti dell’ampio panorama delle Digital Humanities, al fine di alimentare il confronto interdisciplinare e il dialogo scientifico in forma inclusiva.  

L'articolo Aiucd2026: estensione scadenza presentazione proposte proviene da AIUCD.

  •  

Assegnati i Premi Gigliozzi 2025

Nel corso della cerimonia di chiusura del XIV Convegno annuale AIUCD (Università di Verona, 11-13 giugno 2025) sono stati assegnati i premi Gigliozzi per due presentazioni orali e due poster:

Sezione presentazione orale:

Mariangela Giglio (Università di Bologna), Metodologie computazionali per l’organizzazione di archivi nati digitalmente 

Gianluca Pavani (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), Human–LLM Synergy in Higher Education Publishing: Two ChatGPT Use Cases within Editorial Pipelines

Sezione poster:

Davide Bordon (Università di Ljubljana), Predicting Grammatical Cases in Slovenian Varieties in Italy: A Use Case from the LORIS 1.1 Language Assistant 

Rita Gramellini (Università di Bologna), Linguistica dei corpora e informatica umanistica per la valorizzazione plurilingue del patrimonio culturale: implementazione del progetto

L'articolo Assegnati i Premi Gigliozzi 2025 proviene da AIUCD.

  •  

AIUCD2025

Si è concluso oggi il XIV convegno annuale dell’associazione, che si è tenuto a Verona nel giugno 2025 ed è stato organizzato dalla Digital Arena for Inclusive Humanities (DAIH) dell’Università degli Studi di Verona. Il tema del convegno è stato “Diversità, Equità e Inclusione: Sfide e Opportunità per l’Informatica Umanistica nell’Era dell’Intelligenza Artificiale”.

La comunità di AIUCD ringrazia gli organizzatori e le organizzatrici che hanno permesso la realizzazione di questo incontro.

L'articolo AIUCD2025 proviene da AIUCD.

  •  

Come stanno le DH in Italia?

Negli ultimi anni, numerosissimi progetti di ricerca dipartimentali e interdipartimentali, la creazione di network tra innovativi centri di ricerca, il venire in essere di lavori internazionali mirati alla creazione di architetture per la diffusione capillare del patrimonio umanistico, hanno sicuramente ridefinito il quadro del rapporto tra i metodi computazionali e le Scienze Umane.

Ma su cosa si fonda il rapporto? Quali sono le metodologie e le pratiche che, all’interno dei corsi di laurea, vengono acquisite? Che rapporto si è instaurato tra gli specialisti delle Digital Humanities e il mondo accademico, considerando che, ancora oggi, non esiste un SSD in grado di definire il loro ruolo?

Abbiamo recentemente proposto una riflessione sul blog dell’Associazione (qui: https://infouma.hypotheses.org/3083), per tornare sul tema e per tentare di aggiornare e definire il quadro, attraverso il coinvolgimento della comunità accademica e non, su più fronti.

Per questo motivo, abbiamo creato un questionario (qui: https://forms.gle/yj9r3C9ComgKDCNU7) che raccoglie le diverse esperienze, le opinioni, le proposte e le idee concrete sul tema del Settore Scientifico Disciplinare e delle Digital Humanities. I risultati saranno discussi durante l’Assemblea dei soci in occasione del prossimo convegno annuale AIUCD2024.

«Ne vogliamo parlare?»… La scadenza per la compilazione è il 20 maggio 2024.

La redazione AIUCD

  •